Stop ai botti di Capodanno. Lanciata la petizione nazionale

Subito una legge che li vieti su tutto il territorio italiano

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Ogni anno a causa di fuochi d’artificio e botti di Capodanno muoiono circa 5 mila animali. L’uomo ha un udito con una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz, e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 15 mila hertz. Cani e gatti, invece, dimostrano facoltà uditive di gran lunga superiori: il cane fino a circa 60 mila hertz mentre il gatto fino a 70 mila hertz. Esistono dei fuochi artificiali altrettanto attraenti che non producono i fastidiosi botti. Sono fuochi composti da giochi di luci e musiche che producono uno spettacolo “piromusicale” che non disturba gli animali ed è piacevole da vedere.

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E’ stata lanciata da pochi giorni una petizione su Change.Org indirizzata al Presidente del Consiglio che ha già raggiunto oltre 18 mila firme per chiedere una legge nazionale che dichiari fuori legge una volta per tutti i botti di Capodanno.
Ogni anno i Vigili del Fuoco sono chiamati ad effettuare centinaia di interventi per recuperare cani e gatti terrorizzati rifugiati nei posti più impensabili. Presi dal panico e dalla paura, spesso molti animali cercano di fuggire, saltando cancelli e rompendo finestre, nella vana speranza di scampare al presunto pericolo di morte imminente. Purtroppo molte di queste fughe si trasformano in vere e proprie tragedie, poiché l’animale spaventato correndo alla cieca verso un’improbabile salvezza spesso finisce per ferirsi, o peggio, per essere investito.

Come proteggere quindi i nostri amici?

Innanzitutto mai portare i cani a vedere i fuochi, o lasciarli soli in giardino. La soluzione migliore è tenere cani e gatti in casa, e possibilmente stare con loro se i fuochi siano nelle vicinanze.
Permettergli di stare nascosti
, qualora abbiano eletto un angolo della casa a proprio rifugio è un modo per aiutarli a sentirsi più sicuri.
Assicurarsi che abbiano un collare con una targhetta, che ne permetta il riconoscimento in caso di fuga e che i dati collegati al microchip siano aggiornati.
Chiudere finestre e tende: alcuni animali tentano di fuggire da qualsiasi apertura, alle volte anche da finestre che si trovano ai piani superiori. Accendere anche la Tv o lo stereo, può essere un buon trucco per coprire il rumore dei botti all’esterno.
Distrarre il cane o il gatto con un giochino, in modo da tenerlo occupato e concentrato su altro. Ovviamente è importante elargire un premietto per ogni scoppio ignorato!

Come intervenire in caso di malessere più accentuato?

Se siamo consapevoli che questi accorgimenti non saranno sufficienti a far fronte alla paura che si impossesserà del nostro pet, sarà bene giocare d’anticipo preparandosi per tempo.
Thundershirt Pic - Grey Standing 1Ad esempio ricorrendo a Thundershirt, uno speciale cappottino anti ansia, che esercita una pressione delicata e costante per riportare la calma e la concentrazione. La maggior parte dei cani risponde positivamente già al primo uso, mentre altri possono impiegare due o tre utilizzi per ottenere i risultati. Secondo i dati forniti oltre l’80% dei proprietari di cani ha riscontrato una riduzione significativa dei sintomi di ansia utilizzando questo speciale cappotto. Questo particolare strumento viene utilizzato anche per l’ansia da separazione, i viaggi, l’abbaiare e il saltare eccessivi, e per facilitare uno stato di calma che favorisca l’apprendimento durante l’addestramento. Il prodotto è facilmente reperibile nei punti vendita specializzati in articoli per animali e potrà quindi essere sfruttato anche in altre occasioni.

Se lo stato di ansia e tensione scatenato dei botti in questo periodo dell’anno è particolarmente grave, potremmo chiedere consiglio al nostro veterinario per intervenire con una terapia che aiuti il nostro pet ad affrontare un vero e proprio stato di panico. Prima di ricorrere ad un sedativo vero e proprio – che ricordiamo va sempre utilizzato sotto stretto controllo medico – è possibile ricorrere a un mangime complementare per cani e gatti come Zylkène, ad esempio, che contenendo una molecola derivata dalle proteine del latte, contribuisce a sviluppare un senso di benessere nell’animale. L’alfa-casozepina, infatti, è nota per favorire lo stato di rilassamento dei neonati zylkène-gruppo-1dopo l’allattamento. Grazie alla sua azione rilassante, permette all’animale di affrontare meglio le situazioni di stress. In questo caso sarà opportuno cominciare il trattamento qualche giorno prima di Capodanno, nei casi più complessi fino ad una settimana prima, sempre ovviamente confrontandosi con il veterinario per tempi e modi di somministrazione.

 

Foto gatto: Change.org

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