Quando decidiamo di prendere con noi un amico a quattro zampe che sia la nostra prima esperienza o meno, siamo sempre in apprensione quando notiamo qualcosa che non va.

Se non abbiamo in mente una razza precisa ma adotteremo sicuramente un meticcio ossia un incrocio tra razze diverse. Prepariamo tutto, dalla cuccia, al collarino, ai giochi o ai premietti.

Non vediamo l’ora di andarlo a prendere e portarlo a casa, e anche se ci riproponiamo che non salirà sui divani o sul letto, ma alla fine la nostra routine, le nostre abitudini verranno messe sotto sopra dall’inizialmente piccolo nuovo arrivo di casa.

Il momento della scelta, inoltre, ha la sua importanza. Ci sarà differenza se prendiamo con noi un cane da cucciolo a da adulto; così come farà differenza se ne prendiamo uno a pelo raso/corto o medio/lungo.

Si parla ovviamente di differenze sempre in positivo, perché un cane si affezionerà a noi ed imparerà dai nostri insegnamenti sia che lo prendiamo da cucciolo, sia che lo prendiamo adulto.

La differenza sul pelo sta solo nel tipo di cane. Spesso i cani con un folto pelo medio lungo sono cani abituati al freddo, al contrario cani abituati a climi caldi avranno per lo più pelo raso o corto.

Nel caso di allergie o intolleranze, il pelo può essere un indizio per capire cosa ha il nostro pelosetto.

Come detto in precedenza possiamo scegliere se crescere con noi un cane di razza o un meticcio ed essere consapevoli che di norma i cani di razza, chi più chi meno, sono più delicati dei cani nati da diversi incroci.

Questa cosa da un lato aiuterà il veterinario ad individuare di cosa soffre il nostro amico a quattro zampe, perché e si tratta di una patologia propria di una determinata razza, individuarla non sarà difficile; nel caso dei meticci si andrà un pò alla cieca anche se in base alla sintomatologia il veterinario di fiducia saprà darci una cura.

Allergie nei cani:

Ma di quali allergie possono soffrire i cani?

Innanzitutto bisogna sapere che i cani, così come le persone, non nascono con allergie, ma possono diventare soggetti allergici nel corso della loro vita; stando a contatto col mondo che li circonda, il loro organismo può sviluppare una reazione allergica a qualsiasi elemento.

L’allergene, un componente chimico solitamente innocuo, fa innescare una risposta immunitaria, in questo caso del cane, esagerata.

Gli allergeni colpevoli di provocare queste crisi immunitarie si possono trovare:

  • Nel polline: così come nelle persone il polline delle piante può causare forti starnuti;
  • Nelle punture degli insetti: si arrosserà la zona dove l’insetto avrà punto il nostro pelosetto;
  • Nei farmaci: come nelle persone, anche i cani possono essere allergici ai vari eccipienti;
  • Nelle piante: le piante possono emettere spore o latti urticanti;
  • Nelle spore dei funghi: le muffe derivanti da queste spore possono causare allergie respiratorie;
  • In determinati cibi: una delle allergie più comuni nei cani sono causate da alcuni alimenti presenti nelle crocchette o nell’umido oppure la causa è direttamente un’alimentazione errata.

L’allergia scaturisce quando il nostro amico a quattro zampe s’imbatte nell’allergene facendo attivare il sistema immunitario che cerca di contrastare l’allergia con anticorpi mirati. Se questa reazione viene innescata spesso, si ha l’effetto contrario che causa prurito e quindi l’allergia è in corso.

Tipi di allergie e sintomatologia

  • Allergia di tipo alimentare: il cane potrebbe presentare vomito, diarrea ed inappetenza; tutti i sintomi o uno solo di essi ovviamente scariche ripetute nel corso della giornata e dei giorni successivi;
  • Dermatite da contatto: portando a spasso il cane può capitare che nel luogo dove passeggia o corre o si rotola, ci sia qualcosa che possa scaturigli prurito. Altro sintomo può essere la desquamazione dell’epidermide e noteremo come una forfora tra il pelo;
  • Dermatite cutanea: questo tipo di dermatite ha gli stessi sintomi della dermatite da contatto con l’aggiunta di rossori a chiazze;
  • Orticaria: si innesca qualora il cane si rotoli in erba urticante;
  • Allergia respiratorie: inalando pollini è molto probabile che il cane faccia fatica a respirare diventando asmatico.

Ricordiamo che è sempre meglio rivolgersi ad un veterinario di fiducia qualora il nostro cani presenti uno o più sintomi sopra citati.

Intolleranze nei cani:

Mentre, nelle allergie viene coinvolto il sistema immunitario, nelle intolleranze non è così e il cane è più o meno grave in base alla quantità, dell’alimento, che ha ingerito a differenza delle allergie alimentari dove basta anche una piccola quantità dell’alimento a cui si è allergici, per stare male.

I cani sono spesso intolleranti al latte ed al glutine.

Per quanto riguarda il latte, i cani sono intolleranti lattosio perché i loro enzimi non riescono a sintetizzare la parte zuccherina del latte; per quanto riguarda la celiachia, esattamente come noi umani, anche i cani possono essere celiaci e quindi intolleranti al glutine;

I sintomi dell’intolleranza alimentare possono essere diversi in base alla zona che possono interessare.

Il nostro cane potrà avere vomito o diarrea, prurito o gli lacrimeranno gli occhi e il naso a causa della congiuntivite;

La sintomatologia più comune è quella a livello intestinale e gastrointestinale, quella a livello respiratorio è più comune riconoscerla nei gatti.

Dieta da seguire nel caso di intolleranze alimentari

La dieta è consigliata per quei cani che soffrono di allergie e/o intolleranze alimentari.

È giusto far seguire al cane essendo per lo più un soggetto carnivoro una dieta mono – proteica.

Quindi crocchette (VEDI LE MIGLIORI) a base di una sola proteina che sia di carne o di pesce ed eliminare completamente quegli alimenti che gli causano allergie e/o intolleranze.

Ribadiamo che in ogni caso è sempre meglio contattare il veterinario.

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