Arrivano i primi assaggi d’inverno, le rigide temperature ci costringono a imbacuccarci in caldi cappotti, le escursioni fanno lentamente posto al placido calore di un caminetto acceso in una quiete irreale.

Ma lo stesso vale per i nostri amici scodinzolanti? La risposta è no, per la maggior parte di loro, infatti, un terreno ammantato di neve rappresenta un vero e proprio parco giochi personale in cui potersi sfrenare all’impazzata, liberare gli istinti più sopiti, andare a caccia, giocare con i colleghi quadrupedi o con il rispettivo padrone.

I motivi di questa simbiosi biunivoca tra cani e neve è ancora oggi oggetto di discussione tra esperti e semplici amatori: c’è chi fa risalire il tutto addirittura ai nostri lontani avi che erano soliti andare a caccia durante i mesi invernali, chi tira in ballo l’etologia prefigurando la creazione di una sorta di caccia-gioco capace di affinare i sensi, altri ancora parlano di semplice e innocente passione.

Fatto sta che vedere il nostro amico peloso scatenarsi sulla neve e correre soddisfatto a perdifiato, è qualcosa in grado di donarci più di un sorriso e di farci apprezzare le piccole grandi cose.

Questo fenomeno, però, può presentare anche dei rischi da non sottovalutare per la loro salute. Vediamo, allora, quali sono, le relative soluzioni e come gestire al meglio una passeggiata con il proprio cucciolone.

I rischi della neve per il nostro cane:

cane nella neve

  • Ingestione volontaria/involontaria:

Per evitare che il nostro amico decida di fare uno spuntino fuori programma, sarà meglio tenerlo attentamente d’occhio.

Proprio per la sua composizione che raramente può vantare estrema purezza, spesso la neve si presenta sporca, con la possibile presenza di elementi o materiali estranei non commestibili, inoltre, a causa della sua bassa temperatura, un’ingestione può provocare serissime gastroenteriti con annessa partecipazione di vomito e diarrea.

La conseguente disidratazione è una pericolosa aggiunta a un quadro clinico già preoccupante e parzialmente compromesso, con probabile insorgenza di spasmi addominali.

In determinati casi occorre portare al più presto il proprio amico da un medico veterinario che valuterà la situazione creatasi e fornirà l’assistenza medica più indicata, nel frattempo cerchiamo di proteggerlo avvolgendolo in coperte calde e applicando sullo stomaco una borsa d’acqua calda a temperatura non eccessivamente elevata

  • Cadute:

Si sa che sulla neve uno scivolone è sempre dietro l’angolo.

Per scongiurare una brutta caduta al nostro compagno peloso che potrebbe portarlo, nelle situazioni più gravi, a fratture e zoppie richiedenti una lunga riabilitazione, è caldamente consigliato controllare con estrema cura il terreno circostante, evitando quelli più accidentati e con la presenza di pericoli naturali, come burroni o ripide discese, ed evitare fermamente lastre di ghiaccio

  • Freddo alle zampe:

I polpastrelli dei cani fungono da importantissimo sistema di termoregolazione e di conseguenza dobbiamo allontanare la formazione di cristalli di ghiaccio potenzialmente taglienti o il rischio di lesioni cutanee da freddo tramite le migliori scarpe per cani che possibilmente abbiano i requisiti di essere impermeabili, antiscivolo, ma soprattutto calde per garantire una passeggiata priva di pericoli.

Uscire con la neve in totale sicurezza – Ecco come

Dopo aver visto le eventuali insidie che la neve sa offrire, è arrivato il momento di uscire e di prepararsi a una splendida camminata con il nostro fedele quadrupede.

Vediamo cosa possiamo fare per regalargli un’esperienza indimenticabile.

  • Protezione

Per evitare che il freddo eccessivo possa nuocere al proprio cane, occorre premunirsi e pensare a una protezione tale che lo renda libero di scorrazzare ma al contempo al sicuro dagli agenti atmosferici avversi.

Se il nostro cane è particolarmente delicato, si è appena rimesso da un brutto malanno o appartiene a una razza a pelo corto e raso, è indicato dotarlo di un cappottino della taglia adeguata e possibilmente traspirante, in modo tale da non impedirgli i naturali movimenti, proteggerlo dal freddo esterno e contemporaneamente mantenere il calore corporeo all’interno.

Come detto prima, la protezione delle zampe è qualcosa di assolutamente irrinunciabile. Dotate il vostro amico di scarpe adeguate in modo tale che, ad esempio, il sale sparso sulla strada non possa causargli abrasioni ed eritemi anche di una certa gravità.

Infine, se abbiamo deciso di uscire in una giornata particolarmente soleggiata, possiamo applicare una crema solare sulle zone glabre e, all’occorrenza, un delicato collirio protettivo per contrastare il riverbero.

  • Attenzione al territorio circostante

Una corretta valutazione dell’ambiente scelto per la passeggiata può essere fondamentale per diversi aspetti. Un terreno che presenti passi irregolari e sconnessi rappresenta sicuramente un rischio per il cane, la vigoria del suo entusiasmo potrebbe portarlo a commettere delle sviste, ragione per cui dobbiamo sempre stare all’erta valutando la zona scelta.

La neve, inoltre, è capace di nascondere e alterare gli odori e le tracce visive provocando così un disorientamento momentaneo che, se non corretto immediatamente, risulterebbe pericoloso.

Vigilare, quindi, sempre affinché il proprio cane risponda agli ordini e ai vari richiami. Infine, in caso di estrema rigidità delle temperature circostante, non lasciamo che il nostro fedele amico passi immediatamente dal calore di una casa alla fredda neve, ma optiamo per un adattamento graduale che è sicuramente la cosa migliore.

E una volta a casa?

Appena tornati a casa dopo una giornata piena vissuta in compagnia del proprio amico, dobbiamo controllare attentamente il manto maltrattato da vivaci giochi e scalmanate corse cercando di sciogliere i micro cristalli di neve formatisi tramite il calore di un phon e concludere pettinandolo amorevolmente.

Come abbiamo visto, nonostante sia un fenomeno in grado di creare atmosfere fiabesche, la neve e l’inverno non sono esenti da rischi per i nostri amici animali, oltre ai consigli già citati, raccomandiamo l’estrema attenzione che certamente non può mai mancare e una pianificazione meticolosa della propria uscita in maniera tale da renderla un ricordo destinato a restare per sempre inciso nella memoria di entrambi.

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