Animali sequestrati: LAV amplia il centro di accoglienza di Semproniano (GR)

La denuncia dell’associazione: “Le strutture adeguate sono una rarità in Italia”

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Si amplia e si consolida il progetto di LAV per accogliere animali sequestrati o in difficoltà. Animali sequestratiLo scorso 28 maggio l’associazione ha inaugurato le prime due aree di accoglienza degli animali realizzate nel Comune di Semproniano (GR), su un terreno di complessivi 23 ettari che è stato acquistato grazie a donazioni, lasciti testamentari e a fondi raccolti con il 5xmille alla LAV.

Secondo quanto riportato dalla LAV, all’inaugurazione hanno partecipato il Sindaco uscente di Semproniano Miranda Brugi e i nuovi candidati Alfonso Cavezzini (Uniti per Semproniano) e Luciano Petrucci (Semproniano Bene Comune). Presente all’inaugurazione anche una scolaresca di Semproniano, insieme all’Area A Scuola con la LAV.

Qui, grazie al nostro lavoro, hanno iniziato a trovare ospitalità tanti animali sequestrati e affidati in custodia giudiziaria all’Associazione, tra cui alcune pecore provenienti da un sequestro a Signa (Firenze), bovini sequestrati a Venaria (Torino), e anche animali sequestrati in via definitiva a un circo, tra cui alcuni bovini scozzesi, che fin da subito si sono adattati bene alla nuova dimora. Qui gli animali possono godere della luce del sole, del contatto con l’erba, possono muoversi su spazi naturali molto ampi e godere di cure adeguate, nel rispetto delle proprie caratteristiche etologiche” dichiara l’Associazione, che aggiunge “Lo Stato è per lo più impreparato ad accogliere grandi animali, come felini, elefanti o bovini, provenienti da sequestri o in stato di necessità: le strutture adeguate sono una rarità in Italia, tanto che talvolta gli animali vengono mantenuti in sequestro presso il proprietario, anche se accusato di maltrattamenti o di altri reati, a causa della carenza di strutture idonee. Lasciare gli animali nella disponibilità del loro ipotetico aguzzino per la difficoltà di trovare sistemazioni alternative, significa mettere a rischio l’incolumità di queste vittime. Da questo problema nasce il progetto LAV per offrire una casa sicura e cure adeguate ad animali che non possono trovare una sistemazione presso privati o presso santuari”.

“L’esperienza della LAV nella cura di animali provenienti da diverse esperienze di cattività è molto ampia” spiega Roberto Bennati, vicepresidente LAV “Già da molti mesi nell’adiacente Centro di Recupero di Semproniano (Grosseto) ci prendiamo cura di due grandi colonie di macachi, provenienti da Modena e da Padova, altrimenti destinate alla sperimentazione: l’esperienza di LAV è davvero molto vasta e riguarda animali che provengono da contesti complessi, come può essere un laboratorio, allevamenti o circhi. Le nuove aree inaugurante dalla LAV sono la testimonianza concreta dell’impegno quotidiano di LAV per accogliere, vita natural durante, questi animali, anche in prospettiva della auspicata graduale dismissione degli animali dai circhi come prevede la Legge (n.4652) approvata di recente dal Parlamento”.

Fonte e foto: LAV

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