Con l’aiuto di Disabilandia, Leila tornerà a camminare

Investita e rimasta paralizzata a soli 4 mesi, è approdata a Rovigo per iniziare il percorso che le restituirà l’uso delle zampe

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Leila non è un gatto, ma a Disabilandia nessuno pare essersene accorto. Nel rifugio dove l’hanno accolta dorme tra morbidissimi gatti che le fanno da balia, e trascina le sue zampette tra le varie stanze senza aver paura di venire travolta.DisabilandiaLeila è giunta a Rovigo nel rifugio Disabilandia di OIPA Rovigo dopo essere stata investita per strada a soli 4 mesi. Nata presumibilmente in campagna, si deve essere allontana dalla cucciolata e avventurata per strada. L’auto che l’ha messa sotto, come molte volte accade, non si è fermata a prestarle soccorso, e così Leila è stata ritrovata con un numero indefinito di ossa rotte, ancora vigile e sepolta dalla neve.

Evidentemente ferita e dolorante è stata portata in clinica dove sono stati rilevati diversi traumi: grave frattura con lussazione della colonna vertebrale zona lombare, frattura della testa del femore della zampa sinistra, frattura del ginocchio della zampa destra. Su 4 tra tarsi e metatarsi, 3 sono frantumati.

DisabilandiaQuesta giovane cucciola potrà tornare a camminare, ma dovrà affrontare molte dolorose (e costose) operazioni: “Non è facile chiedere l’elemosina, occorre mandare giù un grosso rospo fatto di orgoglio e dignità, occorre ammettere di aver bisogno di aiuto e dagli angeli blu dell’OIPA di Rovigo ne serve sempre tanto” dichiarano i volontari. “Leila, arrivata con due occhietti imploranti in una sera buia e piovosa, Evita, micina dolorante per una piaga che non le dà pace, Sid, gatto investito e salvato dall’OIPA di Pescara e tanti altri ancora”.

A Disabilandia c’è un piccolo grande mondo di “salvi e salvati per miracolo”, un “microcosmo” da curare e coccolare fino a che tutti gli ospiti non saranno pronti per la libertà e una nuova famiglia. “In tanti si fa sempre di più, anche quello che credi sia impossibile. Gli angeli blu ci mettono il cuore, la fatica e la buona volontà, ma hanno bisogno dell’aiuto di tutti noi” è l’appello dell’OIPA.

Per informazioni su Leila e tutti gli altri incredibili “catorcetti”: Valentina Pasotto, Delegata OIPA Rovigo e provincia; Tel. 333 7083874; rovigo@oipa.org

Fonte, foto e video: OIPA

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