Mamma, adottiamo una nutria?

Importata come animale da pelliccia, ha formato colonie stabili allo stato selvatico. Facilmente addomesticabile, la nutria può adattarsi bene alla vita “in famiglia”

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La nutria, contrariamente a quanto si possa pensare, rappresenta un ottimo animale da compagnia per la sua docilità e l’affetto che manifesta verso le persone.nutriaÈ molto simpatica e ama farsi coccolare e può convivere con altre specie, in particolare i cani. Tuttavia, come suggerisce AAE – Associazione Animali Esotici Onlus, la nutria è di discreta taglia ed è semiacquatica, cosa che va presa in considerazione se si decide di adottare uno di questi animali.

Idealmente, è necessario avere del terreno recintato e una vasca d’acqua, come minimo grande come un laghetto per pesci.

Può essere lasciata libera in casa ma, essendo un roditore, occorre prendere tutte quelle precauzioni necessarie per evitare i pericoli, ad esempio proteggere i fili elettrici, ed è bene insegnare alla nutria, animale molto intelligente, a evitare comportamenti indesiderati, come rosicchiare il mobilio o gli infissi. Le nutrie si addomesticano facilmente, soprattutto se adottate da cuccioli, ma anche gli adulti possono adattarsi a vivere “in famiglia”, non sono animali aggressivi.

La nutria può essere alimentata con pellet per conigli di ottima qualità (composto solo da fieno e vegetali), verdure, erbe di campo e qualche frutto.

CHI È LA NUTRIA?

La nutria (Myocastor coypus) è un roditore di grande taglia, semiacquatico ed erbivoro. È originario delle aree temperate e subtropicali dell’America del Sud.

Sfruttato come animale da pelliccia sopratutto negli anni ’70 e ’80 è stato introdotto in numerosi paesi, tra cui l’Italia: animali sfuggiti dagli allevamenti, o liberati per la scarsa redditività quando questo tipo di pelliccia è passato di moda, hanno formato colonie stabili allo stato selvatico.

La nutria vive vicino a corsi d’acqua lenti, scava tane lungo le rive e si nutre della vegetazione acquatica. Gli adulti vanno dai 4 ai 9 kg di peso (talvolta di più), per una lunghezza di 40-60 cm, più una coda rotonda, quasi completamente priva di peli, di 30-45 cm. Le femmine sono leggermente più piccole dei maschi.

Il corpo è ricoperto, appunto, da una folta pelliccia marrone, che contrasta con il musino, che presenta una colorazione bianca. Le zampe sono palmate come adattamento al nuoto. Possiede denti incisivi di colore arancio, che come in tutti i roditori sono a crescita continua, mantenuti di lunghezza costante dall’uso.
La vita media delle nutrie selvatiche è di 3 anni, mentre in cattività può arrivare a 6 anni. Raggiungono la maturità sessuale precocemente, i maschi a partire da 4 mesi di età e le femmine dai tre mesi, ma continuano a crescere fino a 9 mesi.

La gravidanza dura circa 130 giorni e al termine nascono un numero di piccoli molto variabile, da 1 a 13. I cuccioli sono precoci, ossia alla nascita sono già coperti di pelliccia e con gli occhi aperti e iniziano subito a mangiare vegetazione. I piccoli lasciano la madre intorno alle 7-8 settimane. Una femmina può restare gravida già il giorno dopo il parto (più o meno come una coniglia) e avere tre gravidanze all’anno.

AAE ONLUS E IL SUO IMPEGNO PER LE NUTRIE
“La pagina AAE Nutrie nasce per promuovere la conoscenza e il rispetto delle nutrie e per esteso degli altri animali che popolano le nostre città e campagne. Attraverso la divulgazione di informazioni scientificamente corrette e sfatando miti comuni, la sezione Nutrie dell’Associazione Animali Esotici Onlus vuole mostrare la vera natura di questi splendidi animali spesso incompresi e dare voce alla loro sofferenza poiché vittime di attività che ne abbattono intere popolazioni in modo incivile, oltre che inutile e ingiustificato” spiega l’associazione.

Per conoscere meglio le nutrie e l’attività dell’associazione potete consultare qui la pagina Facebook dedicata.

NUTRIE E AMORE

Saremo grati a ognuno di voi se vorrete condividere queste bellissime immagini: ricordiamo che si tratta di testimonianze relative ad animali in stato "selvatico",incontrati in natura ,e quindi non addomesticati.

Pubblicato da AAE Nutrie su sabato 24 febbraio 2018

Fonte e video: AAE Onlus
Foto: Pixabay

 

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