Versace e Furla passano al fur free

Sempre più brand abbandonano le pellicce

Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail

Anche il gruppo Versace si unisce alla lista dei brand che hanno deciso di bandire le pellicce. In un’intervista rilascita al The Economist’s 1843 Donatella Versace ha dichiarato che non ha più intenzione di utilizzare pelo vero per le sue prossime collezioni.Versace Furla

“Versace è stato sinonimo di pelle di animali per decenni, quindi la sua decisione segna una svolta cruciale negli sforzi per mettere fine l’utilizzo di pellicce. Donatella Versace si unisce alla lunga lista di designer e stilisti che hanno deciso di lasciarsi alle spalle lo sfruttamento degli animali per il lusso a favore di materie prime cruelty free, come Michael Kors, Gucci, Hugo Boss e giusto questa settimana Furla” ha dichiarato PETA.

A partire da novembre 2018 tutti i prodotti delle collezioni Donna e Uomo (stagione Cruise 2019), disponibili negli store del brand Furla, infatti, saranno realizzati in pelliccia ecologica.

“Nel corso dell’ultimo anno Furla è cresciuta in maniera esponenziale a livello internazionale. La decisione di bandire progressivamente dalle collezioni l’uso della pelliccia animale” dichiara Alberto Camerlengo, CEO del Gruppo Furla “è un progetto che conferma l’interesse crescente del brand nei confronti dell’ambiente, con particolare attenzione al mondo animale, cui Furla è molto sensibile. La decisione, inoltre, risponde alla crescente ricerca di prodotti etici da parte di un consumatore sempre più consapevole e attento a queste tematiche”.

Fonti: PETA, Furla
Foto: Pixabay

© Riproduzione riservata