È morto l’ultimo rinoceronte bianco settentrionale maschio

Ormai restano solo due esemplari femmina: l’estinzione della sottospecie è segnata

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È morto il 19 marzo Sudan, l’ultimo rinoceronte bianco settentrionale maschio esistente al mondo. Viveva al Ol Pejeta Conservancy in Kenya, una riserva privata, dove i ranger combattono ogni giorno per difendere sopratutto elefanti e rinoceronti dai bracconieri.rinoceronte biancoSudan aveva 45 anni e le sue condizioni cliniche erano ormai da tempo critiche: i veterinari hanno dovuto procedere con la soppressione dopo il peggioramento avvenuto negli ultimi tempi.

A lui sopravvivono solo due esemplari, sua sorella e sua nipote, che gli esperti proveranno a fecondare con lo sperma congelato prelevato a Sudan attraverso la tecnica della fecondazione in vitro.

Tuttavia, secondo il WWFl’età avanzata delle due femmine non lascia ben sperare. Se il tentativo non dovesse avere esito positivo il destino del rinoceronte bianco settentrionale è segnato: sarà l’estinzione.

“Per il WWF oggi è un giorno di lutto. La scomparsa di Sudan non può non essere un momento di attenta riflessione sulla gravissima crisi della biodiversità e la perdita di specie che il pianeta sta subendo. Nessuno potrà restituirci l’unicità di questi animali, che come tasselli di un enorme mosaico compongono l’incredibile varietà della vita sulla terra. Rinoceronti, elefanti, tigri e altre specie meno conosciute sono vittime innocenti dei crimini di natura” commenta Isabella Pratesi, Direttore Conservazione WWF Italia.

Il rinoceronte è una specie simbolo dei drammatici effetti del bracconaggio nel mondo. Rappresentato da 5 specie di cui 2 (rinoceronte bianco e rinoceronte nero) presenti in Africa e 3 (rinoceronte Indiano, rinoceronte di Giava, rinoceronte di Sumatra) presenti in Asia, il rinoceronte rischia di scomparire nei prossimi decenni da tutto il pianeta. Questi animali sono stati ridotti praticamente al collasso da una caccia barbara e spietata che mira unicamente al commercio del corno, di fatto costituito semplicemente da cheratina (esattamente come le nostre unghie) ma nella tradizione della medicina e delle credenze cinesi, capace di curare malattie e disfunzioni tra cui il cancro e l’impotenza. Come se questo non bastasse il corno di rinoceronte, proprio per il fatto di appartenere ad animali sul baratro dell’estinzione, viene illegalmente commercializzato come status simbol in alcuni paesi asiatici dove vivono i nuovi ricchi come Vietnam, Laos e molti altri. Solo in Africa nell’ultimo decennio più di 6.680 rinoceronti sono stati uccisi dai bracconieri. Nel 2015 gli esperti hanno calcolato che nel solo parco nazionale del Kruger (in Sud Africa) siano entrati 7.500 bracconieri con un incremento del bracconaggio all’interno del parco del 43% rispetto l’anno precedente. Sempre in Sud Africa dal 2007 al 2016 il bracconaggio al rinoceronte è aumentato del 9000%” conclude il WWF.

Fonte: WWF
Foto: credits Martin Mulama /WWF

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