Emergenza cuccioli in provincia di Roma

ALFA lancia un appello ai cittadini: “Sterilizzate i vostri cani e adottatene uno abbandonato”

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“Nelle ultime settimane oltre 40 cuccioli sono entrati nei canili della provincia di Roma dove ALFA – Associazione Love For Animals presta il suo servizio di volontariato. Una vera emergenza. Cuccioli di poche settimane di vita spesso non accompagnati dalla loro mamma. Supponiamo siano piccoli nati da cucciolate casalinghe non desiderate. Gli abbandoni, dopo il picco della scorsa estate, non accennano a diminuire, anzi”.cuccioliQuesta la denuncia dell’associazione ALFA , nata nel gennaio 2012 per volontà di un gruppo di persone che, dopo anni di esperienza sul territorio e in grandi Onlus, ha deciso di fondare un’associazione animalista che potesse risolvere i problemi derivanti dal randagismo italiano e contrastarne le cause.

Questi cuccioli, sommati a quelli, ormai adulti, abbandonati lo scorso anno e a quelli che arriveranno nel periodo estivo, rischiano di trascorrere tutta la loro esistenza in gabbia” continua l’associazione “le richieste di chi vuole adottare un animale abbandonato non riescono ad arginare questa ondata di disperati alla ricerca di una famiglia”.

ALFA lancia un appello ai cittadini di Roma e Provincia: “Sterilizzate i vostri cani e adottatene uno abbandonato”.

I cuccioli saranno affidati nel rispetto e nella tutela sia loro sia della famiglia affidataria, dopo aver completato il protocollo vaccinale adatto per la loro età e ovviamente regolarmente microchippati ed iscritti in anagrafe canina.

ALFA promuove la campagna di adozioni mettendo a disposizione la competenza del proprio Settore Adozioni che saprà consigliare il cagnolino giusto per la famiglia che desidera accoglierlo.

“Fino al 1991 in Italia i cani e i gatti accalappiati prelevati dal territorio venivano soppressi dopo tre giorni, ma grazie alla legge 281 del ‘91 a questi animali è stato garantito il diritto alla vita. Se da una parte l’intento del rinnovamento normativo nazionale era volto all’affermazione del diritto di vita degli animali, dall’altra è mancata la tutela della qualità della loro esistenza da parte di Comuni e Regioni, che non hanno previsto né azioni di controllo delle nascite, né un corretto contrasto al randagismo. Il nostro sogno è un Paese nel quale il canile non sia sinonimo di prigionia a vita, ma un semplice luogo di transito per i cani abbandonati. Vorremmo una nazione civile e moderna che prenda a cuore i diritti degli animali e nella quale il randagismo sia solo un ricordo lontano. Il randagismo non è un problema irrisolvibile: con soli 5 anni di politiche corrette l’Italia potrebbe raggiungere gli standard del Nord Europa” conclude l’associazione.

Fonte e foto: ALFA – Associazione Love For Animals

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