Polpi mangiati vivi nei ristoranti di sushi canadesi

PETA rivela che in alcuni esercizi polpi e crostacei vengono sezionati senza essere prima abbattuti

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Si sa che gli amanti del sushi pretendono che il pesce sia fresco, ma in alcuni ristoranti canadesi si servono addirittura animali sezionati vivi. Questa la macabra scoperta effettuata da PETA lo scorso febbraio in un’investigazione condotta al Marado Sushi di Toronto, dove pare che il piatto più ambito sia il “sannakji, cioè piccoli polpi (chiamati nakji) che vengono presi da un secchio ancora vivi, messi sul tagliere, fatti a pezzi e serviti mentre i tentacoli ancora si dimenano nel piatto.polpiNon è l’unico ristorante di Toronto a offrire questa specialità, anche il vicino Gal’s Sushi è forse uno dei ristoranti più famosi per il menù a base di animali vivi. Anche qui un testimone di PETA ha potuto constatare che la preparazione del sushi di polpo avviene nel medesimo modo.

Ma la tanto citata legislazione sul benessere animale? “Quando si tratta di provare dolore, la scienza è chiara” afferma PETA e come l’esperta di cefalopodi Jennifer Mather spiega, i polpi “sono in grado di comprendere e anticipare le situazioni dolorose, difficili e stressanti. E le possono ricordare. Non c’è assolutamente dubbio sul fatto che provino dolore”.

“I polpi sono talmente intelligenti che spesso vengono definiti i primati del mare e come gli oranghi e gli scimpanzé sono in grado di utilizzare gli oggetti” continua PETA. “Sono stati osservati riutilizzare i gusci di noci di cocco per costruirsi un riparo, o stoccare rocce per riempire i buchi delle loro tane. In cattività è stato osservato come i polpi siano in grado di aprire vasetti a prova di bambino, giocare con le bambole di Mr Potato e con i Lego, e ancora mandare in corto circuito luci troppo luminose, ed essere protagonisti di mirabolanti evasioni” (vi ricordiamo la storia di Inky e la sua riconquista del mare, degna della trama di un film hollywodiano).

polpiCome i polpi, anche i crostacei come scampi e aragoste provano dolore. Come spiega l’esperto di crostacei Robert Elwood, i crostacei “mostrano un’alta motivazione ad evitare gli stimoli nocivi, rispondendo in modi che non sono semplici riflessi allo stimolo, ma hanno forti risposte fisiologiche allo stress, e mantengono una memoria a lungo temine delle esperienze negative. Di fatto riconosco un’esperienza di dolore“. Questo ci fa comprendere cosa possa significare per un’aragosta essere servita viva, nel ghiaccio, accanto ad una compagna morto (come nella foto).

polpiPETA, insieme a Ontario SPCA, ha immediatamente informato i ristoranti che servono questi piatti a base di animali vivi che sono contro le leggi canadesi.

“Questa è forse la prima volta che la legge contro la crudeltà sugli animali viene invocata a favore dei polipi (e degli invertebrati in genere) in nord america” dichiara PETA “tuttavia Marado Sushi – e tutti gli altri ristoranti di Toronto – continuano a servire il sannakji. Abbiamo bisogno del vostro aiuto per convincerli a eliminare gli animali vivi dai loro menù”.

PETA ha infatti lanciato un mail bombing di protesta a cui potete aderire a questo link:Fonte e foto: PETA

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