Miti da sfatare – Cani e bebè: pericoli o pregiudizi?

Con qualche accorgimento, e lavorandoci per tempo, possiamo gettare le basi di una solida relazione tra il nostro cane e il bambino in arrivo

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Cani e bebè: un tema molto delicato, che spesso fa sorgere nelle coppie mille domande e preoccupazioni: Stiamo per avere un bambino e siamo terrorizzati dalla reazione che potrebbe avere il nostro cane” – “Sicuramente il cane sarà geloso del piccolo e potrebbe diventare aggressivo… forse è meglio allontanarlo?”

I dubbi sono assolutamente leciti, ma dovete sapere che qualsiasi cane è perfettamente in grado di accettare l’arrivo di un nuovo piccolo membro della famiglia (anzi di solito diventano protettivi e si affezionano, moltissimo al nuovo arrivato) perché è così che funziona nella loro natura di animali sociali.
Inoltre, se solitamente il vostro cane è poco entusiasta dei bambini di amici e parenti, non pensate che non possa diventare un compagno ideale per vostro figlio: capirà fin da subito che il neonato è parte della famiglia, vedendo i suoi compagni umani accudirlo con amore e costanza, cercherà di fare lo stesso.

bebèE’ chiaro però che per aiutare l’introduzione di questa novità in famiglia andranno seguiti alcuni piccoli consigli e forse avrete anche la necessità di attuare qualche cambiamento sia pratico che gestionale. Parliamoci chiaro l’arrivo di un bebè comporta già a prescindere un cambiamento epocale, quindi un accorgimento in più o in meno non vi sconvolgerà l’esistenza.

La cosa assolutamente importante è cominciare a preoccuparsi, e quindi ad agire, quando ancora il bebè sta nel pancione di mamma. Sarebbe un grave errore non anticipare i cambiamenti perché rischieremmo che il cane associ il bambino ad un susseguirsi di eventi negativi.

Lo stile di vita della vostra famiglia tenderà a cambiare radicalmente e spesso il cane potrebbe vedersi ridurre drasticamente il tempo dedicato (passeggiate più corte, meno momenti di gioco e interazione…) perciò dovremo fare in modo che il nostro amico impari a conoscere i bambini gradualmente e in modo corretto, associandoli sempre ad esperienze positive.
Per questo motivo permettete al vostro cane di conoscere le attrezzature che saranno dedicate al bimbo (carrozzina, culla, fasciatoio ecc.) qualche settimana prima del suo arrivo: lasciate che le annusi, appoggiatevi dei bocconcini appetitosi vicino o sopra se possibile.
Potrete creare situazioni piacevoli dove si gioca e si coccola il cane tenendo come sottofondo i suoni dei bimbi, a questo proposito sono presenti in commercio cd molto utili.
Qualsiasi cambiamento per il cane dovrà essere graduale e gradevole: se per esempio il cane ha dormito sul vostro letto fin dal primo momento non potete sbatterlo fuori dalla stanza da un giorno con l’altro!

Se la futura mamma è la persona più coinvolta nella cura del cane, sarà suo dovere coinvolgere il futuro papà nei suoi bisogni primari e iniziare a delegargli soprattutto le passeggiate e le uscite igieniche. Non illudetevi di riuscire a dare la stessa quantità di tempo al vostro cane dopo che il bebè sarà nato: sarete distrutte, stanche e, soprattutto se allattate al seno, non potrete affidare la cura del bambino ad altri.
Cosa buona e utile sarebbe anche affidare ad un dog sitter una bella passeggiata lunga almeno una volta alla settimana cominciando a presentargli il cane qualche mese prima dell’arrivo del bimbo, così che in caso di necessità post-parto, non sarà un estraneo.

Quando finalmente il bambino sarà nato potrete portare a casa dall’ospedale i suoi indumenti per farli annusare al cane insieme a quelli della madre, proprio per far sì che possa abituarsi ai nuovi odori. All’arrivo a casa del bebè fate in modo che il cane possa prima di tutto salutare la mamma in tutta tranquillità (non la vede da almeno 3 giorni). Cercate di essere super affettuose e lasciate che vi esplori con il naso per rendersi conto dell’incredibile cambiamento di odore che ha subito il vostro corpo.bebè

Prendete poi in braccio vostro figlio e mettetevi sulle ginocchia, lasciate che il cane si avvicini al bebè per annusarlo e conoscerlo (se si becca qualche leccatina, tranquilli, non succede nulla). Abbiate fiducia in lui, dovrete certamente controllarlo, ma assolutamente date spazio a questa curiosità. Spiegategli che ora vostro figlio fa parte della famiglia, certamente non capirà le parole, ma saprà che state chiedendo la sua collaborazione e per un cane questa è la felicità più grande.
Non mandatelo mai via, né punitelo quando si avvicina di sua spontanea volontà al bambino, a meno che non ci siano reali pericoli. Premiatelo, piuttosto, tutte le volte che si dimostra tranquillo.
Se dovesse comportarsi in modo troppo agitato distraetelo con un premio, ma ancora una volta, non punitelo. Se dovesse allontanarsi o nascondersi dal bimbo, non costringiamolo a stare per forza in sua presenza.

Ricordatevi sempre che il bambino deve rappresentare qualcosa di positivo per il vostro cane, quindi cercate di dargli il maggior numero di attenzioni quando il neonato è con voi e, al contrario, limitarle quando non c’è. In questo modo la presenza del bimbo verrà associata al premio, all’esperienza positiva, all’interazione.
Quando non sarà possibile supervisionare le interazioni tra i due sarà meglio tenerli separati: potete usare i piccoli cancelletti che dividono gli ambienti, o intrattenere il cane in un’altra stanza con un gioco di attivazione mentale.
Fate attenzione ai pannolini sporchi, la popò dei neonati è molto appetibile per i nostri cani, che sono anche abituati a tenere pulito dalle feci dei cuccioli il luogo in cui vivono e rischierebbero di mangiarseli.

Non fatevi condizionare da amici e parenti sulla presunta pericolosità sanitaria del vostro cane, se viene seguito con regolarità dal veterinario potete stare assolutamente tranquilli, non c’è alcun tipo di rischio per il neonato.

Non preoccupatevi dunque, il cane si affezionerà al suo piccolo nuovo amico in men che non si dica e imparerà a conoscere anche piccoli vantaggi come i biscotti condivisi, o le merendine cadute dal seggiolone…

Federica Villa

Educatrice Cinofila presso Dog is Gooddog is good banner (1)-1

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