Due agguati mortali a danno di due cani di proprietà nel veronese

Lega Nazionale per la Difesa del Cane lancia un appello: “Chi sa, ci contatti anche in forma anonima allo 02.26116502”

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Negli ultimi giorni si sono verificati due agguati mortali a danno di due cani nel veronese.veroneseAlcuni giorni fa White, un cocker spaniel di 8 anni, dopo essere sfuggito al controllo del proprietario, è tornato a casa con l’addome sanguinante. La corsa dal veterinario e l’operazione chirurgica d’urgenza purtroppo non sono riuscite a salvarlo e White non si è risvegliato dall’anestesia.

La causa della morte sono stati i colpi di forca che qualche sconosciuto gli ha sferrato nella pancia, prima che lui potesse scappare.

Le Sezioni LNDC di Verona e di Legnago hanno scritto, in coordinamento con le altre associazioni locali, una lettera al giornale L’Arena in cui chiedevano a chiunque avesse informazioni utili per risalire all’assassino di farsi avanti.

“Rimango ancora sbalordita dall’abisso di crudeltà in cui alcune persone riescono a precipitare”, commenta Piera Rosati, Presidente LNDC Animal Protection. “Qualunque cosa avesse fatto White, probabilmente si sarà infilato in qualche proprietà privata attirato da una cagnolina, non meritava la fine straziante che ha avuto. Abbiamo deciso di sporgere denuncia contro ignoti per cercare di dare un impulso alle indagini per risalire a chi ha inferto i colpi mortali e chiediamo la collaborazione di chi può fornire dati significativi per rintracciare il colpevole.”

Nel frattempo, un altro caso gravissimo è avvenuto a Negrar, sempre nel veronese. Roccia, un mix maremmano-dogo di un anno, è stato ucciso con un colpo di fucile dentro il giardino della propria casa. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, i proprietari hanno ritrovato il proiettile e sporto denuncia e ora i Carabinieri stanno indagando.

“La crudeltà sugli animali purtroppo non conosce distinzione di latitudine” conclude Piera Rosati. “Da nord a sud è un susseguirsi di casi di questo genere e la misura è davvero colma. È necessario fare maggiore informazione su quali sono i diritti e i doveri dei proprietari e dei loro amici a quattro zampe, inasprire le pene per chi si macchia di reati contro gli animali e promuovere un maggiore rispetto della vita. Mi appello a tutte le istituzioni, dagli amministratori locali a quelli nazionali, dalle forze dell’ordine alla scuola: ognuno faccia la sua parte per mettere fine a questo scempio. Ma vorrei rivolgere un appello anche ai cittadini, pregandoli di aiutarci a dare un nome e un cognome a chi ha commesso questi reati. Chi sa, ci contatti anche in forma anonima allo 02.26116502”.

Fonte e foto: LNDC

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