5 storie di animali supereroi che hanno salvato vite umane

5 incredibili fatti di cronaca che dimostrano la grande empatia, compassione e capacità di intervento degli animali

Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail

Non è insolito leggere storie di animali che salvano la vita dei loro compagni umani, ma qui, forse, abbiamo devi veri supereroi. In verità tutti gli animali hanno la capacità di pensare, avere delle intuizioni, provare empatia e prendere delle decisioni, come comprovano queste cinque storie raccontate da PETA in cui il loro intervento ha salvato delle vite umane.

LEONI METTONO IN FUGA I RAPITORI DI UNA RAGAZZINA
Era il mese giugno quando in Etiopia, una ragazzina di 12 anni, che stava rientrando verso casa da scuola, è stata attaccata e rapita da quattro uomini. Questi erano intenzionati a venderla come sposa bambina.
Una settimana più tardi, avendo la polizia alle calcagna, mentre stavano cercando di spostarla in un altro nascondiglio, un gruppo di leoni è stato attirato dal pianto straziante della piccola e ha fatto irruzione nel covo dei rapitori. I tre leoni hanno attaccato gli uomini e circondato la ragazzina fino all’arrivo della polizia. Una volta certi che la dodicenne fosse al sicuro, come dei veri supereroi l’hanno lasciata come “regalo” alle forze dell’ordine e sono scomparsi nella foresta. La bambina ha poi confermato alle autorità che uno dei rapitori l’aveva morsa, ma che nessuno dei leoni l’aveva minacciata.

supereroi

SOPRAVVIVE A UN TENTATO SUICIDIO GRAZIE A UN LEONE MARINO
Kevin Hines deve la sua vita e la sua carriera a un leone marino.
All’età di 19 anni Hines si era lanciato dal Golden Gate Bridge: sopravvissuto ma rimasto gravemente ferito, mentre cercava si stare a galla nelle vorticose e gelide acque della baia di San Francisco, ha sentito un sobbalzo sotto di lui, poco prima che le forze lo abbandonassero. Un leone marino gli nuotava intorno, cercando di mantenerlo in superficie e di spingerlo verso la battigia.
Grazie all’aiuto di questo leone marino Hines è sopravvissuto e ha potuto dedicare tutta la sua vita alla tutela legale delle persone con problemi mentali e alla prevenzione dei suicidi.
supereroi

BRANCO DI FOCENE HA SALVATO DICK VAN DIKE
L’amatissimo attore americano Dick Van Dyke ha rivelato che un branco di focene gli ha salvato la vita dopo che si era addormentato sulla sua tavola da surf.
Quando era giovane amava cavalcare le onde della costa della Virginia e un giorno rilassandosi sulla sua tavola si è addormentato. Quando si è risvegliato non c’era più terra in vista. Ha cominciato a pagaiare nella stessa direzione delle onde fino anche non si è ritrovato circondato da numerose pinne: un branco di focene stava nuotando dietro di lui spingendo la sua tavola con piccoli colpetti verso la spiaggia.

supereroi

MAIALE DA L’SOS SALVANDO LA SUA PROPRIETARIA DA UN INFARTO
Quando Jo Ann Altsman ha avuto un attacco di cuore, la salvezza è arrivata giusto in tempo sotto forma di un grassoccio maiale.
Suo marito era fuori casa quando è crollata a terra, così la sua perspicace maialina Lulù ha capito che doveva intervenire. Lulù ha strizzato il suo imponente corpo da 150 libbre nella porticina basculante del cane, tagliandosi perfino la pancia mentre spingeva per passarci.
In qualche modo è riuscita a aprire il cancello principale della proprietà ed è corsa in strada, sdraiandosi in mezzo al traffico, fino a che un buon samaritano si è fermato per soccorrerla. Lei lo ha subito condotto da Jo Ann, così che lui potesse chiamare i soccorsi.
I medici che hanno operato Jo Ann hanno confermato che senza l’intervento di Lulù non sarebbe sopravvissuta altri 15 minuti. Ovviamente dopo il fatto, la famiglia di Jo Ann ha smesso di mangiare maiali.

supereroi

CASTORI SALVANO RAGAZZO DAL GELO
Un ragazzo che stava campeggiando in Ontario (Canada) aveva deciso di rimanere a terra mentre i genitori andavano a fare un giro in battello.
Sfortunatamente la barca si è inabissata e i suoi genitori sono affogati. Sconvolto per l’accaduto, ha cercato di raggiungere a piedi il paese più vicino ma dato che stava scendendo la notte, sapeva che avrebbe dovuto dormire sul freddo e umido terreno. Mentre era sdraiato e stava piangendo, ha sentito un corpo caldo e peloso accoccolarsi sulla sua schiena. In stato di delirio, per via della sua disavventura, ha creduto che l’animale fosse un cane e si è addormentato. Quando si è svegliato il giorno successivo ha scoperto che tre castori si erano rannicchiati vicino a lui impedendogli di morire congelato. Le temperature notturne in quella zona sono estremamente basse.supereroi

“Ripetutamente coraggiosi animali, dotati di grande compassione ci dimostrano come non si meritino di essere trattati come cibo, vestiti, materiali da laboratorio, oggetti del nostro divertimento in performance ludiche, o come parassiti sulla nostra strada. Quando impareremo ad ascoltare?” conclude PETA.

Fonte: PETA
Foto: Pixabay

© Riproduzione riservata