Morto Nonno Lupo: si è spento sereno, amato e coccolato

Era stato adottato 18 mesi fa, dopo 20 anni di canile

Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail
nonno Lupo

Lupo il giorno dell’adozione

Alcuni di voi ricorderanno la storia di Nonno Lupo, protagonista di un lieto fine di cui sarebbe bello poter scrivere più spesso: 18 mesi fa, alla veneranda età di 20 anni, aveva trovato casa grazie a Debora, una volontaria del canile di Soverato (CZ) gestito dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane, che si era innamorata di lui e aveva deciso di offrirgli una vecchiaia agiata e ‘riscaldata’ dall’affetto di un famiglia.“Da me era diventato ancora più vispo, anche grazie a Nina una tenera cagnotta tripode con la quale era diventato inseparabile” racconta fra le lacrime Debora, un’attivista straordinaria, che nella sua casa ospita anche altri animali anziani o disabili.

Nonno Lupo si è spento serenamente nella notte fra sabato e domenica, godendo finalmente delle comodità di una casa, dopo aver trascorso una vita richiuso in canile.

Era un cane con un carattere da guerriero, non si faceva abbattere dagli acciacchi e si faceva rispettare dai più giovani. E possedeva una Nonno Lupo 2vitalità sorprendente. Fino a una settimana fa era ancora piuttosto in gamba l’avevo portato al mare e si era molto divertito. Poi, dal mercoledì precedente alla sua scomparsa si è come appannato, faticava ad alzarsi non voleva più mangiare” continua Debora. “La sera del sabato ho capito che la fine era vicina, come aveva compreso anche la ‘sua’ Nina, che lo tempestava di leccatine sul muso e gli si stringeva contro come a fargli coraggio. Io stavo sdraiata accanto a lui ad accarezzarlo mentre dormicchiava, fino a che ha smesso di respirare. Una fine serena, normale se si pensa che fra due mesi Lupo avrebbe compiuto 22 anni, ma che comunque mi addolora infinitamente dal punto di vista emotivo. Il tempo passato con lui è stato davvero speciale . Mi ha regalato un amore unico, irripetibile. E mi rende felice, come ho scoperto da tantissime persone che mi hanno scritto” conclude Debora “che Lupo abbia rappresentato un esempio che molti hanno seguito prendendosi cura di un vecchietto”.

“Quasi tutti coloro che vogliono adottare un cane o un gatto” commenta Piera Rosati, presidente di LNDC “si orientano sui cuccioli senza sapere che scegliere invece un animale adulto o anziano regala un’esperienza senza confronto, perché le creature che hanno conosciuto solo il canile una volta in famiglia sanno esprimere la propria gratitudine con un affetto incondizionato”.

Fonte e immagini: LNDC

Per chi volesse seguire l’esempio di Debora, qui tutti i ‘nonni’ in cerca di famiglia

© Riproduzione riservata