Denuncia per maltrattamento: ecco come fare per tutelare un animale

Per chi segnala garantito l’anonimato

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“Grazie a una denuncia salvati 50 animali da un lager”. Quante volte abbiamo letto titoli come questo? Troppe purtroppo. Tuttavia grazie alle segnalazioni e all’intervento di chi non ha voluto tacere oggi a molti animali salvati da condizioni orribili è stata restituita una nuova vita, fatta di coccole, amore e famiglia. Spesso chi si trova di fronte a certe situazioni ha il timore di denunciare, non sapendo che chi interviene gli garantirà l’anonimato.Denuncia maltrattamentiMa cosa si intende per maltrattamento?

Il maltrattamento di animali è un reato penale e come tale punibile per legge con multa e/o arresto. Con il termine maltrattamento si identificano tutte quelle situazioni che cagionano all’animale una lesione, o sottoponendolo a sevizie, o a comportamenti, fatiche o lavori insopportabili per le sue caratteristiche . Normalmente i comuni, anche quelli più piccoli, si dotano di regolamenti per la tutela degli animali, in cui viene inclusa solitamente anche l’incuria nella voce maltrattamento: se un animale viene poco nutrito, o lasciato privo di acqua pulita, non ha un riparo adeguato, oppure viene lasciato nella sporcizia, il proprietario è sanzionabile con una pena amministrativa e, nei casi più gravi, con il sequestro dell’animale.

Inoltre, recentemente, alcuni regolamenti regionali, come quello approvato della Lombardia in aprile hanno vietato anche la detenzione a catena per i cani.

Come fare denuncia?

Se si è testimoni di un maltrattamento è bene fare denuncia immediatamente a Polizia o Carabinieri, interpellando anche il nucleo delle guardie eco zoofile di zona (comune o regione), che comunque vi garantirà assistenza, intervenendo prontamente per un controllo. La segnalazione può arrivare via telefono, fax o e-mail. E’ sempre bene poter identificare il nome del segnalante e avere un recapito telefonico del quale sarà garantito l’anonimato. Inoltre, presso molti comuni italiani, è istituito lo Sportello per i diritti degli animali aperto al pubblico per informazioni e segnalazioni.

L’intervento delle guardie è solitamente più rapido di quello delle forze dell’ordine e si concretizzerà, nel caso in cui venga rilevato un illecito, nella denuncia all’autorità giudiziaria con possibile sequestro dell’animale o semplicemente con una sanzione amministrativa. Oppure con un nulla di fatto, qualora fortunatamente non venga riscontrata nessuna violazione della norma di legge.

Per maggiori approfondimenti potete consultare il sito dalla Polizia di Stato a questo link.

Infine, vi ricordiamo che, grazie al progetto OIPA ‘Stop viral animal cruelty’, gli utenti che troveranno online video o immagini di maltrattamenti potranno segnalarlo direttamente attraverso un modulo apposito e richiederne la rimozione.

 

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