Tutti al mare! Il tuo cane sa nuotare?

Non tutti i cani amano l’acqua: ecco alcuni consigli pratici per aiutare il nostro pet ad affrontare le sue paure

Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail

“Tutti i cani sanno nuotare?”
“Perché il mio cane non nuota?”
“Come mai il mio ha paura dell’acqua?”

Sono domande molto frequenti fra i proprietari di cani. Partiamo dal presupposto che è vero che nuotare è una capacità innata in quasi tutti i cani, ma è anche vero che soggetti che non hanno imparato come si fa, possono pericolosamente affogare. Come per qualsiasi aspetto riguardante i cani, ci sono razze molto più predisposte di altre, la genetica ha sempre un ruolo: i Retrievers, per esempio (che, non a caso, hanno anche le zampe palmate) saranno probabilmente dei nuotatori migliori dei Bulldog o dei Bassotti.Nuotare educazione Dog is GoodOgni cane, inoltre, è un individuo a sé: ci sono Terranova che odiano l’acqua e Carlini che la adorano. Ricordate che vanno sempre valutati i limiti fisici dei nostri amici, così come non vanno mai perse di vista le esperienze di vita vissute: se il nostro cane non ha mai visto una pozza d’acqua per anni è improbabile che si fiondi nel mare senza problemi.

Molti cani messi nell’acqua muovono le zampe davanti nello stile ‘a cagnolino’ famoso anche tra gli umani, dimenticandosi completamente di avere le zampe posteriori e facendo così una fatica tremenda. Ma non tutti lo fanno in modo istintivo: alcuni sono assolutamente terrorizzati, e in quel caso bisogna andare a fondo del problema, per capire se hanno subito traumi particolari.

Certi cani si limiteranno per tutta la vita a bagnarsi solo le zampe senza mai avere la voglia di nuotare di loro iniziativa; con alcuni soggetti basterà trovare un’alta motivazione che li spinga a buttarsi; altri faranno dell’acqua la loro migliore amica.

Sicuramente aiutarli fin da cuccioli con una buona socializzazione ambientale li aiuterà a non avere timore dell’acqua. Consideriamo comunque che mare, lago, fiume e piscina sono totalmente diversi tra loro, quindi non è assolutamente detto che un cane che entra nel lago volentieri entri anche nel mare, anzi spesso il mare incute più timore per via delle onde.

Ma è possibile risolvere la paura dell’acqua in un cane? Dipende. Da quanta è la paura, da qual è il motivo scatenante, dalla razza e dalla predisposizione caratteriale.

Oggigiorno esistono molti centri cinofili che hanno a disposizione piscine in cui fare corsi per imparare a nuotare, ma facciamo attenzione a rivolgerci a educatori esperti: un incompetente potrebbe traumatizzare il cane ancora di più anziché risolvere il problema.

Inoltre assicuriamoci sempre che il nostro cane non soffra di patologie che possano impedirgli di nuotare (come problemi alle anche o alla schiena) o causargli dolore durante l’attività.

È consigliabile far approcciare il cane all’acqua prima dove è più bassa o comunque cresce gradualmente come in fiumiciattoli, laghi, o stagni. Non costringiamo mai il cane ad entrare in acqua con la forza, potremmo drasticamente peggiorare la situazione.

Facciamoci invece aiutare dai giubbotti salvagente reperibili tranquillamente in commercio, che aiutano il cane a mantenere alto il bacino e quindi a usare le zampe posteriori con più semplicità. Anche mettere un braccio sotto la pancia può aiutarlo a farlo restare a galla più facilmente permettendogli di muovere tutte e quattro le zampe.

Dobbiamo sempre essere suoi complici, e per ogni progresso, gratifichiamo il nostro amico a quattro zampe con con premietti e parole di lode.

In collaborazione con Federica Villa
Educatrice Cinofila presso Asilo per cani Dog is Good
Foto: Asilo per cani Dog is Good, Animal Republic

Asilo Dog is Good

© Riproduzione riservata