#STOPTHETRUCKS: oltre 1 milione le firme raccolte

La campagna di Eurogroup for Animals ha mostrato chiaramente le carenze delle leggi attuali sul trasporto di animali vivi

Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail

“Sono più di 1 milione i cittadini europei che hanno aderito alla campagna #STOPTHETRUCKS di Eurogroup for Animals” annuncia soddisfatta la LAV “un’adesione eccezionale, per chiedere la fine del trasporto di animali vivi su lunga distanza”.#STOPTHETRUCKS#STOPTHETRUCKS chiede ai politici dell’UE di ridurre e infine vietare il trasporto di animali vivi a lunga distanza, e ha mostrato le molte carenze delle leggi attuali sul trasporto di animali, che non garantiscono la protezione per molti di essi, che si ammalano o muoiono durante il trasporto. Questa campagna dà un chiaro segnale all’UE affinché metta fine ai trasporti su lunga distanza di animali vivi, perché è questo l’unico modo di porre fine alle terribili sofferenze cui essi sono sottoposti lungo il viaggio.

“Siamo molto soddisfatti del contributo italiano apportato dalla LAV alla campagna lanciata dalla coalizione di Eurogroup for Animals” dichiara Roberto Bennati, vicepresidente LAV ” un risultato incredibile, conseguito grazie alla sempre crescente sensibilità degli Italiani e ad una costante collaborazione con i mezzi di informazione, che ha consentito di rendere note al grande pubblico le condizioni in cui gli animali vengono trasportati, grazie alle immagini filmate dall’Associazione Animal International e diffuse in Italia in esclusiva da LAV, che documentano i lunghissimi viaggi e le sofferenze inflitte ai bovini e agli ovini esportati dall’Europa verso Paesi terzi”.

All’inizio di quest’anno Parlamentari europei, Stati membri e funzionari della Commissione hanno reagito a filmati inequivocabili diffusi durante la campagna #STOPTHETRUCKS di Eurogroup, che hanno mostrato le infrazioni della legge europea e degli accordi internazionali sul trasporto degli animali vivi dall’Ue verso la Turchia, il Medioriente e il Nordafrica, anche durante la macellazione.

“L’investigazione rivela l’incapacità dei funzionari europei e degli Stati membri di monitorare il trasporto di animali vivi all’interno e fuori dai confini dell’UE” denuncia la LAV. “L’applicazione delle leggi in questo campo si sta rivelando una vera chimera le cui conseguenze per gli animali sono state dimostrate nel tempo dalle investigazioni condotte dalle diverse associazioni“.

Entro quest’anno, le firme di #STOPTHETRUCKS saranno consegnate alla Commissione Europea, chiedendo, a nome di oltre un milione di cittadini, un’azione tempestiva per fermare il trasporto su lunga distanza degli animali vivi.

Fonte e immagini: LAV

© Riproduzione riservata