Carne di cane: il Governo di Bali ne vieta il consumo

L’inchiesta di Animals Australia mobilita l’opinione pubblica

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L’inchiesta di Animals Australia sul mercato della carne di cane a Bali ha mobilitato l’opinione pubblica tanto da indurre il Governo a dichiararla illegale.Carne di cane Bali fuorilegge

L’investigazione sotto copertura, infatti, ha documentato la sofferenza e le torture a cui sono sottoposti i cani imprigionati e macellati per essere venduti come cibo nei ristoranti locali e ai venditori ambulanti.

Questi ultimi, inoltre, sono stati sorpresi a vendere carne di cane come carne di pollo a ignari turisti: la notizia ha fatto il giro del mondo, rischiando di compromettere l’immagine di Bali come paradiso per le vacanze (ricordiamo che oltre che essere una questione etica, il consumo di carne di cane è anche un rischio per la salute pubblica: moltissimi animali vengono catturati, uccisi e consumati senza nessun controllo sanitario).

L’inchiesta ha avuto un’enorme risonanza: centinaia di articoli sui media, 170 mila persone da oltre 159 paesi hanno firmato la petizione per salvare i cani di Bali e migliaia di persone hanno scritto direttamente alle autorità dell’isola. E così il Governo di Bali, vuoi per la pressione mediatica, vuoi per la paura di perdere il flusso di migliaia di vacanzieri – che ammonta a qualche milione di persone ogni anno – è corso ai ripari, con un decreto che mette il consumo di carne di cane fuori legge.

Fonte e foto: Animal Australia

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