Anima Macau: salviamo i 650 greyhound del Canidrome

Il rischio è che vengano uccisi o venduti come carne da macello

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650: è il numero dei greyhound ancora presenti nel Canidrome di Macau, che chiuderà i battenti definitivamente nel luglio del prossimo anno.Greyhounds Macau CanidromeAnima Macau, GREY2K USA Wordwide e Pet Levrieri Onlus stanno contattando le associazioni di tutela animale e i rifugi in tutto il mondo per aiutare Anima Macau a trovare una nuova casa ai greyhound, in caso il governo di Macao riesca, col supporto delle associazioni animaliste, a convincere il Canidrome ad affidare tutti gli animali, autorizzando inoltre Anima Macau a gestire la struttura per un anno.

Dei 650 greyhound ancora vivi e attivi nel circuito, 120 sono di proprietà del cinodromo e 520 invece appartengono a privati. In più ci sono 45 cuccioli, e le condizioni di vita all’interno della struttura sono inaccettabili: “Ogni greyhound che entra nel Canidrome ha un’aspettativa di vita di non più di tre anni, ma molti muoiono prima, e fino a quando resta in vita la sua esistenza è miserabile” dichiara Stefania Traini, presidente di Pet Levrieri Onlus in un’intervista pubblicata sul sito dell’associazione. “I greyhound sono rinchiusi in nove strutture quadrate di cemento su due piani, ogni lato ha 10 celle per 10 cani. I cani al piano terreno vivono perennemente nell’oscurità perché non arriva luce. Gli spazi sono angusti, sporchi e umidi, non areati e si surriscaldano spesso. L’odore di urina è molto forte e si sente anche dalla strada. I cani vivono e corrono a temperature di 36°C e tassi di umidità anche superiori al 90%, con esercizio fisico ridotto al minimo e interazione sociale quasi assente. Il Canidrome è il braccio della morte dei greyhound”.

E’ possibile aderire alla nuova campagna “SaveTheMacauGreyhounds” adottando uno o più greyhound che saranno salvati; sostenendo le iniziative delle associazioni coinvolte; aiutando a sostenere i costi elevati del progetto attraverso una donazione.

Per le organizzazioni di tutela degli animali o i rifugio che vogliono sostenere questo appello, è possibile inviare un’email con in allegato il nome completo dell’associazione, il suo logo e il nome dei rappresentanti con la relativa firma. Il nome dell’organizzazione sarà poi aggiunto all’appello che verrà pubblicato nel giro di poche settimane, con la lista di tutte le associazioni ed enti che hanno deciso di farne parte.

E’ possibile sostenere la campagna anche firmando questa petizione: il rischio è che i 650 greyhound non arrivino vivi alla chiusura del Canidrome o vengano venduti come carne da macello.

petizione Macau

Fonte e foto: Pet Levrieri Onlus

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