Ratti da compagnia: amici speciali

7 cose che dovete sapere prima dell’adozione

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Cani, gatti, conigli, tartarughine, pesci: sono ormai tantissimi gli animali che vivono nelle nostre case e condividono con noi la vita. Allora perché non scegliere dei ratti da compagnia?Ratti da compagnia Rat RescueDa alcuni anni è cresciuto il numero degli italiani che hanno scelto un ratto come animale domestico, ma contestualmente sono cresciuti anche gli abbandoni.

In primis perché un ratto, da solo, non si adotta: almeno due! E poi perché come molti li accolgono in casa senza chiedersi quali siano le loro reali esigenze.
Vediamo con l’aiuto di Rat Rescue Italia quali sono le 7 cose assolutamente da sapere.

1. MAI UN SOLO RATTO!
I ratti sono animali sociali. Gran parte dei comportamenti caratteristici della specie si realizza infatti in dinamiche di gruppo: dall’approvvigionamento e stoccaggio delle risorse alimentari, al grooming, dall’esplorazione di nuove aree, al gioco, passando per tutta una serie di azioni all’ordine del giorno in una colonia. È vivendo in gruppo che un ratto si realizza nella sua identità di specie. Un ratto, da solo, è condannato ad essere un animale infelice.

Talvolta si pensa che avere molto tempo da dedicargli sia sufficiente, ma ricordiamoci sempre che siamo due specie diverse: nessun umano sarà mai in grado di sostituirsi completamente ad un altro ratto.
Quindi, è fondamentale che vivano in compagnia di uno o più loro simili. Tuttavia, sono animali estremamente prolifici: scegliamo esemplari dello stesso sesso o, se di sesso opposto, sterilizzati.

2. UNA GABBIA AMPIA
I ratti necessitano gabbie ampie e ben arredate, con ripiani grandi per aumentare la superficie calpestabile, e non in griglia per evitare problemi alle zampe.
Le misure consigliate per una gabbia adatta ad ospitare una coppia di ratti sono 80x50cm di base; l’altezza deve misurare almeno 50 cm. Si tratta di misure minime: non sono valutabili alloggi di dimensione inferiore. Ovviamente più la gabbia è grande meglio è!

3. NASCONDIGLI E CUCCE APPESE
Ai ratti piace nascondersi per riposare. Muniamoci di tane sia da appoggiare sui ripiani che da appendere. Devono essere abbastanza grandi per accogliere più ratti insieme, visto che adorano dormire ammassati tra loro.

4. LETTIERA
Molte delle lettiere che si trovano comunemente nei negozi non sono adatte per i ratti, che hanno un apparato respiratorio delicato. Bisogna evitare tutte le lettiere molto polverose come il truciolo o la segatura o quelle profumate. Sconsigliate anche quelle composte da legni resinosi le cui esalazioni, miste all’urina, causano problemi respiratori.
Infine, da evitare assolutamente le lettiere per gatti: la sabbietta se ingerita può essere letale. Consigliate invece lettiere di canapa o cellulosa che sono molto assorbenti, morbide e non esageratamente costose.

Ratti da compagnia Rat Rescue 25. LIBERE USCITE QUOTIDIANE
I ratti sono animali attivi e la loro spiccata intelligenza necessita di essere solleticata quotidianamente. Ogni giorno devono poter uscire dalla gabbia per non meno di un’ora, possibilmente di sera, essendo animali crepuscolari. Durante le libere uscite devono poter esplorare uno spazio messo in totale sicurezza per loro dove troveranno stimoli sempre diversi proposti dal compagno umano (giochi, coccole, scatole per scavare o da distruggere alla ricerca di premietti gustosi).

6. ALIMENTAZIONE DI QUALITÀ
L’idea comune che il ratto mangi qualsiasi cosa non deve influenzare le nostre scelte per l’alimentazione dei nostri animali domestici. La dieta, infatti, deve essere curata perché in animali con un metabolismo così rapido ogni errore ha delle conseguenze piuttosto consistenti.

Bisogna scegliere scrupolosamente il mangime da somministrare, evitando i mix di semi, che risultano troppo grassi e prediligendo il formato in pellet per evitare di sbilanciare la dieta.
È anche possibile fornire una dieta casalinga, che non significa dare scarti della nostra alimentazione, ma studiarne una che tenga conto di tutte le esigenze nutritive di questi animali. Senz’altro si tratta di una scelta più impegnativa a livello di preparazione ma che ci garantisce la qualità degli alimenti selezionati.

7. DISPONIBILITÀ ALLE CURE
Non chiedono loro di entrare nelle nostre vite. Siamo noi a sceglierli come compagni di viaggio.
Abbiamo quindi la responsabilità non solo di gestirli quotidianamente, ma anche di affrontare le eventuali emergenze che dovessero presentarsi o sostenere le cure che inevitabilmente una volta anziani avranno bisogno di ricevere. Prima di portarli a casa dobbiamo individuare un Medico Veterinario esperto in animali esotici e non convenzionali, che abbia esperienza nella cura dei ratti domestici. Gli specialisti non sono molto diffusi: può essere necessario spostarsi anche di molto per trovare il veterinario adatto.
Inoltre le spese necessarie per le cure possono essere anche molto costose.

È molto importante essere pronti a queste eventualità prima di sceglierli come compagni di vita, per evitare di trovarsi in situazioni in cui non si può offrire al proprio animale l’adeguato ambinete e aiuto.

In collaborazione con Rat Rescue Italia
Foto: Pixabay

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