Contro gli abbandoni l’OIPA lancia la campagna #TUTTESCUSE

Migliaia i cani e gatti che ogni anno restano senza casa e centinaia le scuse accampate: non è un fenomeno solo estivo

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Sono centinaia le scuse che ogni giorno ancora troppe persone raccontano per giustificare gli abbandoni di cani o gattiCampagna contro gli abbandoni OIPA 2

Cani anziani lasciati in canile perché diventati un peso, cani da caccia inadeguati a questa pratica rinchiusi a vita nei serragli o gettati nelle campagne, cuccioli nati per sbaglio buttati nei cassonetti della spazzatura, gatti messi alla porta perché si dice possano essere pericolosi per le donne in gravidanza. Queste sono solo alcune delle motivazioni che vengono fornite alle associazioni.

Ecco perché l’OIPA ha scelto di lanciare #TUTTESCUSE, una campagna contro gli abbandoni che punta i riflettori proprio sulla superficialità con la quale viene accompagnato un gesto così feroce e spesso senza ritorno.

Quattro soggetti che rappresentano le situazioni tipo in cui viene deciso che la vita di un animale ha un valore solo rispetto al compito o la funzione che gli si affida quindi, venuta meno quell’utilità, il cane o il gatto non servono più, anzi, diventano un problema da risolvere.

La vita di un animale ha un valore intrinseco, che non può e non deve dipendere dall’utilizzo che ne vuole fare l’uomo” sottolinea Massimo Comparotto, presidente OIPA Italia Onlus “Per anni al concetto di abbandono di un animale si è associata l’immagine del cane legato al guardrail dell’autostrada dalla famiglia in partenza per le vacanze estive. Di fatto però l’abbandono non ha stagioni e le storie che giustificano questa decisione sono le più disparate, come se avere una ‘giustificazione’ rendesse il gesto meno grave”.

A fronte di cani e gatti abbandonati che finiscono in canili e gattili, molti altri restano vaganti, muoiono per incidenti o malattie, restano rinchiusi in serragli sperduti a vita, vengono recuperati da associazioni e ricollocati.

“Ecco perché non esistono dei dati realistici e attendibili sul numero di animali abbandonati ogni anno” continua Comparotto “Tuttavia quello che registriamo come associazione è che è un fenomeno che si registra tutto l’anno ed evidenzia un vero e proprio problema culturale. Nonostante l’accresciuta sensibilità riguardo i diritti degli animali, ancora troppo spesso nel privato vengono considerati come accessori graditi e amati fino a quando non causano problemi”.

Campagna contro gli abbandoni OIPA
Fonte e immagini: OIPA
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