Pappagalli: cibi e piante tossiche

Attenzione: non tutti i vegetali, i frutti, i semi e i legni sono adatti ai nostri amici pennuti

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In un precedente articolo abbiamo affrontato l’importanza di scegliere una dieta bilanciata per i nostri pappagalli, in quanto l’alimentazione svolge un ruolo importante per il mantenimento del loro benessere psicofisico.pappagalloAbbiamo visto come sono da preferire diete che contemplino alimenti di vario tipo, fra cui cibo fresco (frutta, verdura, germogli e bacche), alternati ad alimenti secchi, come semi (che non devono essere più del 20–25% del totale), ma soprattutto estrusi o pellettati specifici per pappagalli (che possono rappresentare fino al 70–80% del totale).

Il cibo che usiamo per la nostra alimentazione non è assolutamente adatto per i nostri amici pennuti: vietatissimi cioccolata, alcolici, latte, bevande zuccherate, alimenti o bevande che contengono caffeina, cibi salati, grassi o fritti, grassi animali, ossa e omogeneizzati per bambini. Sono da evitare anche i bastoncini di semi frutta e miele e i misti preconfezionati di semi e frutta secca.

Ci sono tuttavia anche vegetali, piante e legni che non sono adatti ai nostri amici pappagalli, anzi taluni sono proprio tossici.

Tra frutti e vegetali ricordiamo l’avocado, le foglie di alloro, le parti verdi e germogli delle patate, i semi di ciliegie, prugne, pesche, albicocche e mele (contengono glicosidi cianogenetici che, se ingeriti, si convertono in cianuro). Per lo stesso motivo non utilizziamo mai come trespoli rami di albicocco, ciliegio, pesco o pruno (tutte piante della famiglia delle rosacee).ciliegioA questo proposito, ricordiamo che la scelta di legni da utilizzare come arricchimento ambientale in una gabbia per pappagalli, è fondamentale: il legno infatti può avere, e venire utilizzato, per diversi scopi, quali trespolo e giochi. Non tutti i legni, però, possono essere usati. I rami da utilizzare devono essere il più possibile naturali e ben puliti da ogni sorta di agente chimico o biologico (vernice, antiparassitario, resina), che possono nuocere più o meno gravemente alla salute del nostro amico.

Infine esistono numerosi vegetali, coi loro relativi frutti e/o semi, potenzialmente tossici per gli uccelli: teniamo ben alla larga dei nostri amici Clematide, Colocasia, Croton, Dieffenbachia, Digitale, Euforbia, Falsa Acacia, Filodendro, Fitolacca, Lupino, Mughetto, Oleandro, Ricino, Rododendro, Tabacco, Tasso e Vite del Canada.

Fonte: Sergio Giovannetti, esperto in animali esotici
Foto: Pixabay

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