Nasce una task force in Cilento per la salvaguardia dei nidi di tartaruga marina

Sea Shepherd, Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli e ENPA Salerno in campo per aiutare le tartarughine a raggiungere il mare

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“Proseguiamo spediti verso il nostro grande obiettivo: dare maggiore visibilità alla ricerca e alla tutela delle tartarughe marine. Operando in un’area come quella del Cilento, che ci sta sorprendendo per i dati di nidificazione, manteniamo fede alla nostra mission per contribuire ad una maggiore consapevolezza e sensibilità per un’educazione ambientale contro la distruzione dei nidi. Con la Campagna Jairo-Mediterraneo, siamo certi di sovvertire in positivo i dati negativi rilevati gli anni scorsi”, ha dichiarato Vincenzo Saggiomo, Direttore Generale Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli.tartaruga_marina_cuccioloE’ stata presentata la scorsa settimana nel Centro Ricerche Tartarughe Marine SZN di Portici (NA) la ‘Campagna Jairo- Mediterraneo’ di Sea Shepherd per il monitoraggio e la tutela dei nidi delle tartarughe sulle spiagge del Cilento.

La cooperazione tra la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli e Sea Shepherd Italia permetterà di unire le competenze scientifiche per lo studio e la conservazione delle tartarughe marine dell’ente di ricerca partenopeo con l’efficacia, la preparazione e l’entusiasmo di circa 70 volontari dell’organizzazione internazionale no- profit, per realizzare due mesi di monitoraggio delle spiagge del Cilento nel periodo di massima probabilità di nidificazione.

La ‘Campagna Jairo-Mediterraneo’ sarà un programma intenso di perlustrazione delle coste cilentane le quali, nel corso di pochi anni, hanno registrato un esponenziale aumento delle nidificazioni di tartaruga marina: da un nido ogni due/tre anni si è giunti registrare 10 nidi in una sola stagione.

“Il nostro scopo comune sarà quello di scoprire al tempo debito più nidi possibili. Aumentando sensibilmente l’opera di monitoraggio, al tempo della deposizione, come Stazione Zoologica Anton Dohrn provvederemo affinché tutti i nidi vengano protetti per giungere al momento della schiusa senza che subiscano impatti antropici negativi. Solo così, controllando ciascuna fase, arriveremo al rilascio in mare dei piccoli neonati di tartaruga marina in assoluta sicurezza“, ha specificato la Dottoressa Sandra Hochscheid, Responsabile Centro Recupero Tartarughe Marine dell’Anton Dohrn- Portici.

Dati recenti dimostrano che, in assenza di un pattugliamento delle coste, molti nidi sono individuati solamente al momento della schiusa. Purtroppo, prive dell’adeguata protezione le uova sono esposte a notevoli rischi, dovuti principalmente all’intensa fruizione turistica dell’area, che possono e hanno provocato una mortalità anche superiore al 60%.

La ‘Campagna Jairo-Mediterraneo’ potrà avvalersi anche della preziosa collaborazione dei volontari ENPA di Salerno che pattuglieranno i nidi a stretto contatto con Sea Shepherd, anche grazie all’esperienza acquisita negli anni con tartarughe caretta caretta. I volontari di Sea Shepherd che prenderanno parte alla campagna hanno partecipato ad una giornata di formazione preparatoria al monitoraggio ed alla protezione dei nidi di tartaruga marina tenuta dal biologo Fulvio Maffucci. Una giornata di preparazione intensa ed emozionante per i volontari che, a partire dai primi di giugno, potranno mettere in pratica le nozioni acquisite nel corso della lezione.

Fonte: Sea Shepherd
Foto: Pixabay

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