La separano dalla sua migliore amica. E lei muore di crepacuore

Szenja, orsa polare rinchiusa al SeaWorld di San Diego, è morta in meno di due mesi da che è rimasta sola

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Una vita condivisa: 20 lunghi anni, sempre insieme.seaworld-san-diego-polar-bears--830x541Szenja e Snowflake hanno condiviso tutto, fino al giorno in cui il SeaWorld di San Diego ha deciso di inviare Snowflake allo zoo di Pittsburgh per farla accoppiare.

Da quel giorno, meno due mesi fa circa, Szenja è rimasta sola nella sua piccola, sterile gabbia, senza la compagnia di nessuno. Ed è morta. Probabilmente di crepacuore.

A nulla sono valse le proteste inoltrate all’amministratore del parco da PETA, da subito contraria alla separazione dei due orsi.

Il SeaWorld sta cercando di nascondere il vero motivo (dell’invio di Snowflake a Pittsburgh – n.d.r.) cioè avere un piccolo orsetto che attragga visitatori nel parco – adducendo la scusa della conservazione della specie” denuncia la PETA. “Anche se Snowflake dovesse dare alla luce un cucciolo in grado di sopravvivere – cosa di cui dubitiamo, visto che il tasso di mortalità infantile degli orsi polari in cattività è del 65% – il piccolo non sarà mai liberato nel suo habitat naturale. Conservare una specie significa proteggerla e difenderla nel suo habitat naturale, non farla riprodurre per tenerla chiusa in una gabbia”

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Fonte e foto: PETA

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