Norvegia: riparte la caccia alle balene

Contemporaneamente si chiude quella in Giappone, con 333 balenottere minori abbattute. Qui la petizione per fermarla

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Come ogni anno, in Norvegia, si riapre la caccia alle balene. Una vera e propria mattanza che prende di mira molto spesso anche femmine gravide.baleneNegli ultimi anni, la Norvegia si è, purtroppo, particolarmente distinta per l’uccisione di questi splendidi animali, superando l’Islanda e il Giappone che, come confermato da Sea Shepherd pochi giorni fa, ha raggiunto la propria quota auto-assegnata, uccidendo 333 balenottere minori nell’Oceano del Sud.

Questa attività, oltre a sacrificare la vita dei cetacei, rappresenta un grave pericolo per l’intero ecosistema marino già di per sé fragile e sotto continua minaccia a causa delle molteplici attività dell’uomo.

Per questi motivi, Piera Rosati, presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, ha scritto una lettera all’ambasciatore norvegese in Italia chiedendo la sua intercessione presso il suo governo al fine di bandire o, quanto meno, limitare la mattanza delle balene che ogni anno stermina migliaia di esemplari.

Oltre 2,5 milioni di persone in tutto il mondo stanno chiedendo al governo norvegese, alla Commissione Europea e a tutti i paesi che permettono il passaggio alle navi che trasportano carne di balena di opporsi alla mattanza, attraverso una petizione lanciata sulla piattaforma Avaaaz. Lega Nazionale per la Difesa del Cane invita tutti i suoi sostenitori a unirsi alla protesta per fermare questa strage.

Per sostenere la petizione:

box PETIZIONI

Fonte: LNDC
Foto: Pixabay

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