Palermo: per ora confermato lo stop al trasferimento dei cani

Resta la scadenza del 3 aprile, inizio dei lavori di ristrutturazione: entro quella data il canile dovrà essere vuoto

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Si sarebbe concluso con la conferma dello stop ai trasferimenti il vertice di questa mattina, tenutosi in prefettura, sulla sorte dei cani del canile municipale di Palermo.

Enpa_palermo_protestaGià nella tarda serata di ieri attivisti, associazioni animaliste e cittadini avevano tirato un sospiro di sollievo quando il furgone che avrebbe dovuto prendere in carico i primi 25 cani aveva lasciato la struttura di via Tito a Segno completamente vuoto.

La pressione di associazioni animaliste e attivisti mobilitatesi non solo fisicamente nel capoluogo siciliano con un presidio davanti ai cancelli del canile, ma in tutta Italia attraverso i social e la rete – la petizione lanciata da OIPA ha raccolto oltre 3 mila firme in poche ore – ieri sera aveva già indotto il Sindaco Orlando ad accettare la proposta delle associazioni che chiedevano un tavolo di confronto sulle attività di prevenzione e contrasto al randagismo e a chiedere “al prefetto di Palermo, Antonella Di Miro, di convocare un tavolo con la Regione e il Comune al fine di permettere i necessari chiarimenti sulle operazioni di svuotamento del canile municipale” come riportato dallo stesso sindaco in un un post su Facebook.

leoluca orlando

Cancellati, dunque, per ora i trasferimenti nel ragusano, in attesa di ulteriori chiarimenti su chi e dove avrebbe dovuto ospitarli, ma resta aperto il nodo della ristrutturazione che dovrebbe partire il prossimo 3 aprile. Entro quella data, infatti gli attuali ospiti del canile municipale di Palermo dovranno comunque trovare un’altra sistemazione. Per questo motivo, secondo quanto riportato da Repubblica.it, resterà in vigore l’incentivo proposto per le adozioni.

Infine il Comune si è detto disposto anche a valutare le proposte di tutte le associazioni che si erano offerte di prendere in carico i cani.

Fonti: ENPA, Repubblica.it

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