Torna a casa e trova il gatto scuoiato vivo

Ghibli respirava ancora, ma le sue condizioni erano troppo gravi: non c’è stato nulla da fare. Si cercano disperatamente testimoni

Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail

E’ successo a Pian Camuno (BS) lo scorso giovedì. A darne la macabra notizia il quotidiano online locale, BresciaToday, che racconta una storia di una crudeltà incredibile.black-1320161_960_720La proprietaria di Ghibli è uscita solo per poche ore, lasciando fuori il gatto per il suo consueto giretto mattutino e al suo rientro, nel primo pomeriggio, ha scorto nel cortile delle inquietanti tracce ematiche che l’hanno portata al ritrovamento del suo micio, ancora vivo, ma in condizioni disperate.

Secondo quanto riportato da BresciaToday, è stata vana la corsa in clinica veterinaria, dove i medici non hanno potuto fare altro che constatare che le condizioni in cui versava l’animale erano troppo gravi per poterlo salvare, nonostante respirasse ancora: scuoiato vivo, con la coda mozzata, gli organi esposti e la spina dorsale ferita.

La proprietaria ha subito sporto denuncia ai carabinieri di Artogne, all’Enpa e agli uffici competenti dell’Ats, perché per i medici non ci sono dubbi sul fatto che sia stato qualcuno a ridurre Ghibli in quelle condizioni, ma parrebbero non esserci testimoni.

Per questo ha lanciato un appello affinché chiunque abbia visto qualcosa parli, perché l’atroce episodio è solo l’ultimo di una serie: nella zona le esche killer sarebbero all’ordine del giorno e sarebbero già morti un altro gatto e, tre anni fa, il cane della stessa donna per avvelenamento.

Fonte: Brescia Today
Foto: Pixabay

© Riproduzione riservata