Lupi: sospeso il piano degli abbattimenti

Le Regioni chiedono il rinvio per valutare interventi alternativi

Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail

Abbiamo vinto una battaglia ma non ancora la guerra, verrebbe da dire. Questa mattina l’incontro tra il Ministero dell’Ambiente e le Regioni si è risolto con un rinvio al 23 febbraio dell’eventuale approvazione del Piano Lupo.

resizeDiversi presidenti di Regione, così come le associazioni animaliste, sono fermamente convinti che sia possibile oggi intervenire per contenere la popolazione di questi predatori con metodi meno cruenti che l’apertura della caccia, pur tutelando gli allevatori come richiesto dal Ministero: Regioni e associazioni avranno ora tempo per presentare proposte alternative.

Le Associazioni LAV, LAC, LIPU, LNDC, ENPA e Animalisti Italiani hanno espresso grande soddisfazione per l’ufficializzazione, avvenuta oggi pomeriggio in Conferenza Stato- Regioni, del rinvio al Ministro dell’Ambiente Galletti della sua proposta del Piano sulla Conservazione del lupo. “Ora chiediamo al Ministro Galletti di ascoltare finalmente i tecnici e gli esperti delle Associazioni, al fine di eliminare le sue previsioni di uccisione di lupi”.

Solo con questa esplicita esclusione – ribadiscono le associazioni – “il Piano per la conservazione dei lupi, che prevede positivi principi di una politica di prevenzione, incontrerà il favore dell’opinione pubblica e potrà quindi essere approvato in tempi brevi”.

Fonte e foto: LAV

© Riproduzione riservata