Rapporto Eurispes 2017: in aumento i sostenitori della dieta vegana

Crescono i prodotti di stagione e a Km 0. Calano i prodotti con olio di palma, che minaccia la sopravvivenza dell’orango

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E’ stato pubblicato pochi giorni fa il nuovo Rapporto Eurispes 2017 che conferma sostanzialmente i dati diffusi dall’Osservatorio VEGANOK la scorsa settimana: cresce anche quest’anno il numero degli Italiani che hanno deciso di eliminare prodotti animali dalla dieta. Il 7,6% degli intervistati, infatti, segue una dieta vegetariana o vegana, contro il 7,1% del 2016.

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In particolare, il 4,6% si dichiara vegetariano (-2,5% rispetto al 2016) mentre i vegani giungono il 3% (erano l’1%), segnale che molti vegetariani hanno deciso di completare la transizione a una dieta completamente cruelty free.

Un altro dato interessante è che nell’acquisto di beni alimentari gli italiani prediligono i prodotti Made in Italy (74,1%) e in oltre la metà dei casi (59,3%) ad essere privilegiati sono i prodotti a km zero e nell’80,4% quelli di stagione. Più basso invece, il numero (39,4%) di chi acquista spesso prodotti biologici.

Il 59,9%, infine, preferisce non acquistare prodotti contenenti olio di palma che, lo ricordiamo, sta contribuendo in modo determinante alla distruzione dell’habitat forestale dell’orango e minaccia gravemente la sopravvivenza di questa specie.

Sull’isola di Sumatra e del Borneo, infatti, la foresta dove vive l’orango viene distrutta a ritmi sempre maggiori: gli alberi vengono abbattuti per far posto alle coltivazioni di olio di palma e coltivazioni di acacia, per la produzione industriale di polpa di carta. La riduzione della superficie forestale, spinge l’orango ad entrare nelle aree agricole per la ricerca di cibo, e spesso viene ucciso perché danneggia i raccolti, oppure diventa facile preda dei cacciatori di frodo che ne vendono la carne illegalmente.

Fonti: Rapporto Eurispes 2017, WWF
Foto: Pixabay

 

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