Isole Mauritius: un video mostra i cani decimati con iniezioni letali

PETA e International Animal Rescue protestano contro l’uccisione dei randagi. Qui la petizione internazionale

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Le Mauritius, meravigliose isole verdi situate nel bel mezzo dell’Oceano Indiano, per la loro bellezza sono considerate un vero e proprio paradiso terrestre. Lo stesso non si può dire per il tipo di trattamento riservato agli animali, dopo che un video pubblicato dalla PETA, l’organizzazione no profit per i diritti degli animali, e da International Animal Rescue (IAR), ha conquistato i titoli di svariate testate internazionali e ha fatto scendere nelle strade i mauriziani in segno di protesta.

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Il filmato mostra l’uccisione di diversi cani randagi in modi estremamente dolorosi e crudeli: nelle riprese i dipendenti della Mauritius Society for Animal Welfare, finanziata dal governo nazionale, gettano a terra gli animali, li calpestano per tenerli fermi, per poi effettuare su di loro un’iniezione letale che non ha un effetto immediato, ma che porta a una morte lunga e dolorosa. Tutto questo sotto lo sguardo impotente e spaventato degli altri cani, in procinto di subire lo stesso trattamento.

Il video ha presto fatto il giro del mondo, portando centinaia di persone, appartenenti ai gruppi di protezione degli animali dell’arcipelago, a radunarsi per chiedere un intervento del governo che finalmente metta fine a questa inutile crudeltà.

Il miglior modo per risolvere il problema del randagismo resta sempre quello della prevenzione mediante il controllo delle nascite: solo un serio programma di sterilizzazione può evitare che vengano alla luce altri cuccioli purtroppo destinati alla vita di strada. Per sostenere questa causa, la PETA ha varato una petizione rivolta al governo mauriziano, a cui è possibile aderire cliccando su questo link:

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Fonte e foto: Peta UK

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