Animalisti in piazza contro Telethon

Il 17 e 18 dicembre manifestazioni a Torino, Milano e Firenze a favore di una ricerca basata sui metodi sostitutivi

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In tre grandi città italiane Milano, Torino e Firenze le associazioni animaliste Riscatto Animale, LEAL Lega Antivivisezionista, Animalisti Italiani, Animal Renegades e Iene Vegane scendono nelle piazze il prossimo fine settimana con tavoli informativi e video presidi contro Telethon e la ricerca in vivo. In una nota gli organizzatori precisano: “Non intendiamo attaccare la ricerca scientifica in quanto tale, al contrario: l’obiettivo è fare campagna affinché la scienza utilizzi metodi adeguati ai tempi che siano affidabili per l’uomo senza fare strazio di milioni di animali”.

beagle-stabularioScienziati, animalisti e cittadini accusano Telethon di destinare solo una minima parte dei fondi alla ricerca basata sui metodi sostitutivi. Telethon dal canto suo ribatte che i test sugli animali sono inevitabili e necessari “La ricerca di una terapia per una malattia genetica è un percorso lungo e complesso che normalmente passa da una fase cosiddetta di base dove i ricercatori si concentrano su sistemi cellulari o addirittura molecolari per identificare i meccanismi che portano alla malattia e i modi per bloccarne l’insorgenza. Una volta che si sono isolati dei sistemi (farmaci, geni, cellule) che bloccano il percorso della malattia nei sistemi di base, è spesso necessario, prima di somministrarli ai malati, controllarne l’efficacia e l’assenza di tossicità in un organismo complesso il più possibile simile all’uomo. Questo diminuisce considerevolmente il rischio di commettere errori di formulazione e di somministrazione”.

Secondo le associazioni animaliste, tuttavia, i risultati raggiunti con le ricerche finanziate da Telethon sarebbero tutt’altro che brillanti “In quasi trent’anni di ricerca finanziata con donazioni e tasse di ignari cittadini, Telethon non ha trovato neppure una cura definitiva registrata; in compenso sono stati però pubblicati più di diecimila articoli scientifici utili per gli avanzamenti di carriera dei ricercatori, ottenuti sulla pelle di milioni di animali segregati, avvelenati, mutilati, deturpati, uccisi” accusano le associazioni.

“Al di là delle considerazioni, sia di taglio etico che scientifico, non possiamo ignorare quanto riportato in questi giorni dalla cronaca estera, in riferimento a un video di denuncia della PETA, realizzato con telecamere nascoste all’interno del laboratorio di neurobiologia dell’Università nazionale di veterinaria (Ecole nationale vétérinaire d’Alfort – Enva) di sede a Parigi, nell’ambito di test eseguiti su cani condotti dalla Telethon francese” aggiunge la LAV “Beagle e Golden Retriever vengono fatti ammalare per simulare distrofia muscolare paralizzante, compresa la sua forma più acuta, la distrofia muscolare di Duchenne, oggetto di studi finanziati anche in Italia dalla stessa raccolta fondi. Nel video la sofferenza animale è evidente, così come la difficoltà a respirare e deglutire di animali con i musi cosparsi di vomito”.

“Sarebbe corretto verso le migliaia di persone che sostengono questa maratona mediatica, mostrare cosa accade realmente grazie ai loro soldi” conclude Michela Kuan Responsabile Ricerca senza Animali della LAV. “Per quanto ci riguarda non solo non sosterremo Telethon, ma continueremo a lottare perché la gente venga informata e la ricerca abbandoni questo assurdo, obsoleto modello che non si può chiamare scienza”.

Per chi volesse partecipare alle manifestazioni ecco gli appuntamenti:

Milano: sabato 17 e domenica 18 dicembre – piazza S. Babila angolo Largo Toscanini – dalle ore 15.00 alle ore 19.00
Torino: domenica 18 dicembre – via Roma 4 – dalle ore 11.00 alle ore 18.00
Firenze: sabato 17 dicembre – piazza Repubblica – dalle 14.00 alle 19.00

Fonti: LAV, LEAL Telethon
Foto: LAV, BUAV

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