Prato: intervento delle Guardie Zoofile OIPA per oltre 40 cani ‘da guardia’

Dopo i controlli e i sequestri l’associazione ha distribuito alla comunità cinese un volantino bilingue sulla corretta detenzione degli animali

Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail

Eva era stata segnalata alle guardie zoofile OIPA di Prato perché tenuta 24 ore su 24 legata ad una catena di un metro e mezzo, mai slegata, al sole, dietro un pannello di plastica, nutrita con avanzi, putrefatti, senza acqua. La sua funzione sarebbe dovuta essere quella di ‘fare la guardia’ a un capannone.

eva1-3La sua storia è molto simile a quella dei tanti cani, 40 per la precisione, protagonisti di interventi che le guardie zoofile OIPA di Prato e provincia hanno effettuato negli ultimi quattro mesi, per la quasi totalità detenuti in capannoni del distretto cinese nella zona industriale della città toscana.

“Cani spesso di razza e di grossa taglia che dovrebbero fungere da deterrente per eventuali intrusioni, che di fatto vivono costantemente rinchiusi in gabbie anguste piazzate nei cortili delle fabbriche, legati a catene corte, senza riparo, senza acqua e con cibo insufficiente e inadeguato” denunciano le Guardie Zoofile dell’OIPA. Molti dei cani, non microchippati, sono stati spontaneamente ceduti alle guardie zoofile che hanno provveduto alla loro riabilitazione fisica ed emotiva e poi a trovare loro una famiglia, come accaduto a Eva, i cui proprietari non hanno voluto adeguarsi alle normative e dopo tre mesi di cure presso un rifugio, è stata accompagnata dalle guardie stesse dalla splendida famiglia che l’ha adottata. In altri casi, invece, i controlli sono stati ripetuti nel tempo per verificare che le condizioni di detenzione dei cani venissero adeguate alle prescrizioni finalizzate all’aumento del benessere del cane.

Vista l’elevato numero di situazioni drammatiche nelle quali si sono imbattute nella medesima zona, le guardie zoofile OIPA di Prato, al fine di sensibilizzare e informare al comunità cinese, hanno realizzato un volantino bilingue con i consigli per una corretta convivenza con gli animali, specificando anche che la violazione della normativa vigente in merito comporta sanzioni amministrative. Stampato in oltre mille copie, il volantino è stato distribuito porta a porta e presso studi veterinari e luoghi abituali di ritrovo.

Fonte e foto: OIPA

© Riproduzione riservata