In viaggio con Fido

10 consigli utili per partire in tranquillità

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La scorsa settimana abbiamo visto quali sono le domande che ogni viaggiatore a sei zampe dovrebbe porsi prima di decidere che tipo di vacanza condividere con il proprio pet e quali dovrebbe porre alla struttura che li ospiterà, per essere certo che sia davvero dog friendly. Vediamo oggi, sempre con l’aiuto degli amici di Viaggi con il cane, quali sono i 10 consigli utili per una vacanza davvero al top.

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1. DOCUMENTI E VACCINAZIONI
Prepariamo per tempo i documenti del nostro cane: una volta scelta la destinazione, una visita dal nostro veterinario di fiducia ci permetterà di fare tutti i controlli del caso. Libretto sanitario e passaporto (se si viaggia all’estero, ma è sempre bene averlo con sé) dovranno essere aggiornati. In più potremo informarci sulla legislazione della regione o del Paese di destinazione e portarne con noi una copia. Viaggiare informati è il miglior modo per godersi la vacanza. Il passaporto è valido se la vaccinazione antirabbica è stata effettuata da non più di 11 mesi e, in alcuni casi come, per esempio nel Regno Unito, è necessario anche il trattamento contro la tenia (da fare da 1 a 5 giorni prima del viaggio).
I controlli vanno eseguiti al massimo 21 giorni prima della partenza (tempo che deve trascorrere tra la vaccinazione antirabbica e la data d’ingresso). Inoltre, se gli animali che si portano in Gran Bretagna sono più di cinque, o se si proviene da Paesi che non fanno parte dell’UE, le regole sono diverse. Infine nel Paese non sono ammessi pitbull terrier, tosa, dogo argentino, fila brasiliano e cani che, anche se non di queste razze, hanno un aspetto simile al loro.

2. MEZZI E DESTINAZIONE
Meglio viaggiare con mezzi che il cane ha già sperimentato; se si viaggia in auto e il tragitto è lungo prevediamo delle tappe intermedie per non stressarlo e scegliamo una destinazione adeguata al suo carattere, razza, abitudini: per esempio un golden retriever amerà il mare, il fiume e il lago; un cane da caccia preferirà la collina o la montagna.

3. TUTELIAMO IL LORO BENESSERE
Quando viaggiamo teniamo a portata di mano ciotola e acqua fresca: soprattutto in estate meglio tenere i nostri animali ben idratati.

4. OSPITALITA’ DOG FRIENDLY
Trovare strutture che ospitino volentieri il nostro cane significa passare una vacanza di qualità per tutti. Poterlo portare nella sala ristorante, se ha bisogno di qualche tempo per adattarsi all’albergo o, viceversa, poterlo lasciare da solo in stanza qualche ora, se sappiamo di andare in un posto (per esempio un museo) dove il nostro cane non è accettato, ci lascerà molta libertà di azione e di scelta.

5. RISPETTIAMO LE SUE ESIGENZE
Se il nostro quattro zampe non è in forma, meglio riprogrammare il viaggio, se possibile. In ogni caso, conoscere specialisti in loco informandosi prima, o appoggiandosi a chi è in grado di metterci in contatto con esperti come veterinari, dog sitter e educatori, ci aiuterà in caso di emergenza.

6. LA VALIGIA DI FIDO
Prepariamo la valigia per il cane: ciotole, pappa, cuccia (se trasportabile) oppure qualcosa che gli ricordi casa (come un nostro indumento vecchio, per esempio), giochi preferiti, sacchettini per le deiezioni, cerottini e salviettine disinfettanti. Non dimentichiamo i farmaci di Fido, se li deve prendere in modo continuativo.

7. RISPETTIAMO LE SUE ROUTINE
Riserviamo al nostro cane le stesse attenzioni che gli dedichiamo a casa: anche se siamo al mare e Fido in spiaggia se la spassa, bisognerà portarlo a fare una passeggiata lontano dal lido perché possa espletare i suoi bisogni, dargli da bere, farlo giocare, coccolarlo. Se è abituato a mangiare più volte al giorno prevediamo, magari, di ritornare in albergo e aspettare un pochino per portarlo di nuovo in spiaggia (dove avremo bisogno di un ombrellone per garantirgli un po’ di ombra).

8. ANTIPARASSITARI E PREVENZIONE
Anche se andiamo in luoghi sicuri, è opportuno che sia coperto da un buon prodotto antiparassitario per proteggerlo da zecche e pulci e, se si viaggia in periodi e zone a rischio, i farmaci per proteggerlo dalla leishmaniosi.

9. ATTENZIONE A LEGGI E REGOLAMENTI
Teniamo sempre il cane al guinzaglio e portiamo con noi la museruola (che potrebbero richiederci per legge). A proprietario educato corrisponde cane educato: conoscere i principi base dell’educazione cinofila ci permetterà di avere accesso sempre più spesso e a un numero sempre maggiore di strutture e servizi come hotel, locali, ristoranti, mezzi di trasporto. Diamo il buon esempio.

10. FOTO, FOTO, FOTO!
Portiamo sempre la macchina fotografica: ogni fotografia non scattata è un ricordo mancato!

In collaborazione con Viaggi con il cane

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