Gatta, torturata e sgozzata, lasciata sul vialetto di casa a Fontanegli (GE)

Lega Nazionale per la Difesa del Cane si affianca ai proprietari nella denuncia contro ignoti e si costituirà parte civile all’eventuale processo

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Ritrovata dai proprietari sul vialetto verso casa mutilata e sgozzata. Questa la sorte di un gattina di 7 anni di Fontanegli, in Val Bisagno (GE), uccisa a colpi di coltello e morta dopo una lunga agonia durata un paio di giorni.

gatto-liguriaSparita due giorni prima del ritrovamento la gattina, secondo quanto riportato dal Secolo XIX è stata volutamente lasciata in vista, il corpo mutilato adagiato sul terreno vicino all’uscita del cortile di casa. Vicino al corpo infatti non era presente nessun versamento di sangue, come se fosse morta altrove e qualcuno l’avesse lasciata sul vialetto come avvertimento.

La proprietaria della micia, che si era attivata per le ricerche coinvolgendo anche un cane molecolare per ritrovarla, ha provveduto immediatamente a sporgere denuncia ai Carabinieri che hanno avviato le indagini per risalire all’autore del delitto.

Lega Nazionale per la Difesa del Cane unirà la propria denuncia a quella della proprietaria, costituendosi parte civile nel caso in cui il colpevole venga individuato, confidando che le forze dell’ordine facciano tutto il possibile per dare un nome e un volto “a questo spietato e sadico assassino che può rappresentare un serio pericolo per altri animali ma anche per le persone”, denuncia l’associazione.

“Desta orrore la sequenza dei fatti” aggiunge la presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Piera Rosati “poiché l’animale, da quanto risulta dalle indagini, è morto poco prima del ritrovamento, rimanendo quindi agonizzante per giorni in mano al suo carnefice”.

Fonti: LNDC, Secolo XIX
Foto: Pixabay

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