Vacanze a misura di pet?

I ‘must’ per organizzare un vero viaggio a sei zampe

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Viaggiare con il cane non solo si può, ma se possibile è ancora più bello. Parola di Sara Colzani, socia e co-fondatrice del tour operator Viaggi con il cane. Sono sempre di più gli italiani che amano condividere il proprio tempo libero con un amico a quattro zampe: secondo i dati del Rapporto Eurispes 2016, aumentano del 12% coloro che vorrebbero più accoglienza per i pet nelle strutture alberghiere, e del 13% quelli che vorrebbero il libero accesso degli animali nei luoghi pubblici. Nonostante l’accessibilità sia in aumento, non sempre strutture e servizi pet friendly sulla carta lo sono anche nella realtà. Per viaggiare con un amico a quattro zampe è necessario cambiare un po’ le proprie abitudini, e organizzarsi in anticipo, informandosi bene sulle destinazioni. Abbiamo chiesto a Sara di aiutarci a capire meglio quali sono i must da tenere sempre presenti quando si organizza un viaggio a sei zampe.

vacanza-cane-invernoCom’è una vacanza davvero a misura di pet?
Innanzitutto scegliamo una destinazione che soddisfi le esigenze di tutti! Alcune razze sono più predisposte al rapporto con l’acqua di altre, altri amano camminare a lungo: ogni cane ha le sue attitudini e necessità. Una vera vacanza pet friendly significa poter stare in compagnia del proprio animale tutta la giornata, dalla passeggiata mattutina al ristorante la sera, senza dover continuamente chiedere ‘permesso’. Sempre più destinazioni marittime ammettono gli animali in spiaggia, alcune anche in acqua, ma controllare sempre le ordinanze comunali è un modo per non trovare spiacevoli sorprese all’arrivo. Per gli amanti del verde e della natura ci sono numerosi parchi naturali ideali per lunghe passeggiate, ma ognuno ha le proprie politiche di accesso: ci possono essere aree off limits per la tutela della fauna selvatica. Se si viaggia all’estero è bene informarsi sulle regole e la legislazione della destinazione prescelta, e, ovviamente, partire con tutti i documenti a posto. Infine è fondamentale l’educazione del quattro zampe: cani educati sono, generalmente, ben accetti anche se di grandi dimensioni”.

Diverse le realtà che si definiscono pet friendly non lo sono poi realmente. Quali sono le cinque domande da fare sempre?
Per noi essere dog friendly significa ‘desiderare’ il cane come ospite. Quando coinvolgiamo una nuova struttura, facciamo sempre queste domande:

1. Sono ammessi cani di tutte le taglie e di tutte le razze? Alcune strutture non accettano cani di taglia grande e per ‘brutte esperienze passate’ non accettano alcune razze.

2. I cani sono ammessi anche nelle aree comuni, per esempio nella sala colazione o al ristorante?
A questa domanda le risposte possono essere molteplici: si, no, si se non ci sono altri clienti che hanno paura o sono allergici, si vi riserviamo un tavolo appartato…

3. Il cane può rimanere in stanza da solo? Se Fido non può stare con noi durante i pasti, allora dovrà rimanere in camera. E se scegliamo di visitare una città, probabilmente, lo dovremo lasciare per qualche ora a riposarsi mentre noi visitiamo qualche museo. E’ importante, quindi, che la struttura dia questa possibilità.

4. Ci sono servizi dedicati agli animali? Campi di sgambamento e/o di agility, educatori cinofili e dog sitter su richiesta sono servizi aggiuntivi che possono rivelarsi molto utili.

5. E’ previsto un welcome kit per Fido?
Partire organizzati, portando con sé anche la valigia del nostro cane, è sempre meglio. Ma se la durata del viaggio non giustifica un ‘piccolo trasloco’ di ciotole, cuccia e giochi, si può portare lo stretto necessario (una copertina e il suo gioco preferito) se la struttura mette il resto a disposizione.

Come nasce l’idea di Viaggi con il cane?
“Da un’esigenza prima di tutto personale: il desiderio di trascorrere le vacanze con la mia adorata Zoe. Quando è arrivata questa cucciola di golden retriever ho sentito il bisogno di condividere con la mia compagna a quattro zampe la mia grande passione per i viaggi (dal turismo enogastronomico alla vacanza più lunga). Per questo, a disposizione dei clienti di Viaggi con il cane ci sono consulenti specializzati solo in questo tipo di vacanze: chi parte con noi ha la garanzia di un vero viaggio dog friendly dalla partenza al rientro (destinazione, struttura, attività…), tagliato sulle esigenze e sulle abitudini di chi parte: sia del cane che del proprietario, in modo che per entrambi sia una vacanza felice, senza restrizioni o limitazioni. A chi viaggia con noi offriamo anche la guida viaggio completa della destinazione scelta con spunti, itinerari, attività educative e di gioco, consigli su cosa visitare, dove è possibile accedere con il cane, i numeri dei veterinari in zona etc, un valido aiuto per tutta la vacanza a 360°. Inoltre grazie alla nostra rete di educatori cinofili e dog sitter abbiamo la possibilità di completare il servizio con attività dedicate in loco. Insomma, offriamo un pacchetto cucito su misura”.

Foto: Pixabay

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