Terremoto: anche le associazioni animaliste di nuovo sul campo

Da ENPA e Lega del Cane arriva l’appello a non dimenticarsi degli animali. Proposta la creazione di una Protezione Civile animale

Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail

L’Unità di Intervento Nazionale di Enpa è subito partita ieri alla volta delle zone terremotate con un’ambulanza veterinaria e un’automedica. I volontari erano attesi ieri pomeriggio a Norcia (PG) per fare un primo monitoraggio della situazione relativa agli animali. In queste ore l’Ente Nazionale Protezione Animali è operativo anche nelle Marche e nel Teramano, e nelle aree colpite dal sisma del 24 agosto dove l’associazione continua a garantire una presenza ininterrotta.

terremoto

Al momento le principali criticità riguardano soprattutto gli animali delle persone in via di evacuazione dalle zone rosse. Infatti, secondo quanto noto ad Enpa, si sono verificate resistenze da parte delle strutture di accoglienza, le quali in diversi casi avrebbero rifiutato di accettare gli animali. Per questo, in attesa di avere un quadro della situazione più chiaro e definito, Enpa si appella al senso di responsabilità e alla solidarietà di tutti affinché “nessuno – umano e non umano – si trovi escluso dalla macchina dei soccorsi: è un indiscutibile dovere morale che permetterà di evitare un’emergenza nell’emergenza. Quella di animali abbandonati a sé stessi e quella di persone che, come già accaduto in passato, pur di non separarsi dai loro amici sono pronte a rifiutare gli aiuti”.

Lega del Nazionale per la Difesa del Cane per voce della sua Presidente, Piera Rosati, avanza un’ulteriore proposta: “Se da una parte assistiamo inermi e senza potere alla furia devastatrice della natura, dall’altra ci interroghiamo l’istante dopo su come contenere i danni e soccorre le ferite materiali e morali delle popolazioni colpite. Con loro, accanto a loro, ci sono gli animali. Animali d’affezione, animali da reddito, altrettanto indifesi e vulnerabili. E’ il momento di superare tavoli di coordinamento episodici, convocati solo per tamponare l’emergenza e cercare soluzioni al momento. E’ ormai necessario” insiste la presidente di LNDC “arrivare alla creazione di una Protezione civile animale, al fianco di quella che già generosamente si attiva in tempo reale appena dopo le catastrofi. Chiediamo quanto prima un vertice tra le associazioni di volontariato di protezione animale con la direzione generale della Prevenzione sanitaria presso il ministero della Salute, affinché tutti si rendano parte attiva di un intervento che affronti in modo il soccorso e le politiche di prevenzione”.

Anche i volontari LNDC sono già al lavoro nei luoghi colpiti dai terribili terremoti degli ultimi giorni che hanno messo in ginocchio, dopo il Lazio, anche Marche e Umbria.

Fonti: ENPA, LNDC
Foto: Pixabay

© Riproduzione riservata