Esportazioni di bestiame extra UE: nuove sconvolgenti immagini dal confine tra Bulgaria e Turchia

CIWF denuncia la costante violazione del regolamento comunitario. Dov’è la tutela del benessere animale? Qui la petizione

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“Ci sono arrivate nuove terribili immagini dai colleghi di AWF | TSB Zürich e Eyes On Animals, dal confine turco” è l’allarme lanciato da CIWF – Compassion In Word Farming. Negli ultimi sei anni queste associazioni hanno documentato le violazioni che avvengono al confine tra UE e Turchia, dove si sono recate nuovamente lo scorso giugno, e hanno testimoniato la peggiore sofferenza mai vista in quelle zone.

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Dai filmati originali, CIWF ha prodotto due video (una versione adatta a un pubblico più sensibile e una integrale), per diffondere le sconvolgenti atrocità che vengono inflitte sugli animali in transito. “Sono immagini forti e devastanti di atti di violenza compiuti senza pietà” denuncia l’associazione “Su questa rotta può accadere che gli animali vengano trattenuti per giorni alla frontiera, stipati nei camion, in condizioni igieniche spaventose. Affamati e assetati, spesso finiscono per mangiare le loro stesse deiezioni. Se scaricati, i recinti sono sotto il sole, senza aree all’ombra. Alcune vacche hanno partorito mentre venivano girate le immagini dell’inchiesta, e sappiamo bene che il futuro dei vitellini appena nati è già drammaticamente segnato”.

Con questa nuova video inchiesta, CIWF vuole ribadire la necessità di vietare le esportazioni dall’Unione Europea verso Paesi extra UE per porre fine alla sofferenza di milioni di animali ogni anno. “Finché il divieto non entrerà in vigore, dobbiamo agire velocemente per evitare che i Paesi europei, tra cui l’Italia, continuino ad approvare esportazioni di animali vivi verso la Turchia” continua l’associazione. “Gli Stati Membri, compreso il nostro, non dovrebbero approvare le esportazioni verso la Turchia. Le attese dei camion alla frontiera sono note, le operazioni di carico scarico sono difficoltose, l’approvvigionamento di acqua e cibo è lungo e problematico. La Commissione sta ora valutando eventuali procedure di infrazione, ma non è sufficiente per fermare questo massacro. Dobbiamo continuare a fare sentire la nostra indignazione”. CIWF ha lanciato una petizione per chiedere alla Commissione Europea e agli Stati coinvolti intervenire subito per bloccare le esportazioni verso la Turchia. Firma qui per sostenerla:

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Fonte: CIWF
Foto: TSB – Tierschutzbund

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