Fontanafredda (PN): 180 animali condannati a una morte atroce

Salve solo 12 coniglie che ora, dopo il processo al loro aguzzino, cercano casa. Attualmente in custodia a Mondo Carota

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Un autentico film horror quello che si è consumato lo scorso dicembre nei campi vicino a Fontanafredda (PN): uno degli allevatori della zona vende a un unico acquirente un centinaio di polli e circa 80 coniglie fattrici, destinati, a sua insaputa, a una grigliata di carne bianca secondo una ricetta tradizionale nordafricana che non prevede, però, spargimenti di sangue. Non li prevede perché i 180 animali vengono stipati in bidoni di plastica da 50 litri e abbandonati a morire lentamente in un campo isolato a Vigonovo, per gettarli il giorno dopo su griglie roventi in modo che pelo e piume possano bruciare prima della cottura vera e propria.

conigli mondo carotaÈ questo l’odore che ha portato i vicini a chiamare le Forze dell’Ordine: inutile dire che la festa è stata interrotta immediatamente e, con l’intervento dei veterinari dell’Azienda Sanitaria di Pordenone, tutti gli animali sono stati posti sotto sequestro in vista di un’accusa per maltrattamento. Se per i circa cento polli non c’è stato nulla da fare, però, tredici delle ottanta coniglie New Zealand coinvolte erano ancora vive. L’ASL e la Polizia Locale hanno deciso di portare le superstiti al rifugio del cavallo EZ’s Place Onlus di Montereale Valcellina (PN), dove sono state ospitate in un box imbottito di fieno.

“I primi giorni sono stati per loro un incubo a causa della malnutrizione, della faticosa respirazione per i fumi inalati e soprattutto del terrore per ciò cui avevano assistito: chi sostiene che gli animali non abbiano memoria avrebbe dovuto vedere le coniglie scattare in preda al panico al minimo rumore, per capire che la morte delle loro compagne era ancora ben impressa nella loro mente”. È così che racconta di averle viste per la prima volta la volontaria dell’Associazione Mondo Carota, Marzia De Piero: “Come un unico organismo magrissimo e in panico”, e da quel momento non è riuscita a pensare ad altro. Dopo aver sgomberato e adattato un annesso di casa che garantisse loro luce e riparo dal freddo e dalle intemperie, ha chiesto e ottenuto la custodia delle New Zealand, che nel frattempo si erano ridotte a 12: una, infatti, è deceduta per sarcoma all’utero.

Il giorno in cui sono arrivate a casa di Marzia, molte delle superstiti si sono rifiutate di uscire dai trasportini, a riprova del fatto che il trauma subìto era ancora molto forte. Essendo allora una neofita del mondo lapino, Marzia ha contattato diverse associazioni che si occupano della tutela del coniglio come animale da compagnia, e ha ricevuto subito una risposta da Mondo Carota che, oltre a darle consigli sulla gestione delle coniglie e ad aiutarla con il cibo, le ha fornito assistenza veterinaria e legale. Col passare dei giorni, le coniglie hanno iniziato ad avvicinarsi a Marzia per capirne le intenzioni. La prima è stata Panna, una leader coraggiosa cui hanno fatto seguito tutte le altre. Gradualmente, seguendo i consigli di Mondo Carota, Marzia ha cambiato la loro alimentazione, in precedenza molto scorretta e sono state visitate da un veterinario esperto in animali esotici.

Nel frattempo la persona responsabile di questo atto orribile, accusata di maltrattamento di animali, ha subìto il processo e fortunatamente il 17 maggio 2016, per decisione del GIP, Mondo Carota ha ottenuto la custodia definitiva delle dodici coniglie, che sono state ormai ribattezzate le SuperBianche: Liz, Celeste, Margot, Berenice, Sally, Viola, Giò, Viki, Fluffy, Kate, Nyx e Panna.

Oggi, undici delle SuperBianche sono ancora a casa di Marzia. Una di loro, Fluffy, è stata adottata e fa ora parte di una grande famiglia lapina, ma anche le altre hanno urgente bisogno di trovare una nuova casa: lo spazio che Marzia può riservare loro è insufficiente, e le esigenze di undici coniglie non possono pesare economicamente su una persona sola che, oltre ad avere una bambina, ha già tanti animali cui badare. Essendo ex fattrici, le coniglie non sono mai state sterilizzate, ma lo saranno in vista di una buona adozione.

“Siamo sicuri che la sopravvivenza delle SuperBianche non sia un caso ma, al contrario, una fantastica occasione per far sì che tutte loro recuperino la fiducia negli esseri umani e vivano una vita tanto gioiosa quanto orribili sono state le lunghe ore che hanno portato alla morte delle loro compagne. Per questo, Mondo Carota cerca per loro famiglie disposte ad accoglierle, magari a gruppi di due o più dato il loro forte legame, e a dar loro tutto l’amore del mondo: possono ricambiare con gli interessi!” conclude l’Associazione.

Fonte e foto: Mondo Carota

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