Bitola, un lager chiamato zoo

Si trova in Macedonia e ospita diverse specie selvatiche, che vivono in condizioni più che precarie in spazi del tutto inadeguati

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Animali denutriti, maltrattati, sfamati con animali randagi o addirittura con i resti dei loro simili: quest’orrore si chiama Bitola Zoo e si trova in Macedonia. OIPA International è venuta a conoscenza dell’esistenza di questa struttura in seguito alla segnalazione pervenuta da parte di una giovane turista. Fondato nel maggio del 1950 con il supporto di altre realtà della zona, lo “zoo” ospita oggi diverse specie animali, non solo locali (come cavalli, pavoni e altri volatili) ma anche fauna selvatica come leoni, tigri, orsi, scimmie e lupi.bitola zoo 3

Dalle foto pervenute ad OIPA appare evidente che gli animali sono denutriti, mostrano segni di malessere psicofisico e vivono in piccole gabbie di cemento, con ripari inadeguati e senza alcun rispetto per le loro esigenze etologiche. Lo zoo ospita quattro orsi, tre tigri, una decina di scimmie, alcuni lupi e due leoni. In particolare, le gabbie dei felini sono estremamente piccole, gli animali appaiono spossati e deboli, ma è in generale tutta la struttura ad essere in condizioni fatiscenti.
E, durante la loro permanenza nella struttura, sembra che alcuni esemplari siano morti in circostanze poco chiare.

Quello che è certo è che il Bitola Zoo lascia interdetti i suoi visitatori per il comportamento anomalo di molti degli animali che lo popolano. “Non penso che i leoni e le tigri fossero drogati”, ha raccontato una turista, “eppure apparivano senza vita. Potevi accarezzarli senza che loro manifestassero alcuna reazione di fastidio. Per me è stato tristissimo vedere un leone che si comporta in questo modo. Un animale selvatico che non ha neanche la forza di alzarsi per spaventarmi non è in salute. E quei poveri orsi”, prosegue la turista, “girano in tondo tutto il giorno, in un buco puzzolente, dove non c’è niente di verde o niente con cui possano giocare, solo un labirinto di cemento. Le scimmie vivono tutte assieme in una specie di grotta, senza spazio per muoversi. bitola zoo 4Anche lupi e le volpi sono visibilmente stressati, e vengono sentiti lamentarsi e piangere mentre corrono avanti e indietro come se avessero degli attacchi di panico. Ho visto il personale dello zoo sfamare gli animali solo con del pane. Negli occhi di queste bestie può leggere tutta la loro infelicità. C’è odore di morte in quel posto”. Stando alle parole dei proprietari, lo zoo ha una funzione educativa e di tutela di alcune specie animali protette. Oipa International, invece, ritiene sia evidente dalle foto e dalle testimonianze dei visitatori che questa struttura debba essere chiusa il prima possibile, e gli animali spostati in appositi spazi dopo aver ricevuto le cure necessarie.
bitola zoo 2Nessuno zoo può avere una funzione educativa e questo posto è una prigione per gli animali che ospita”, si legge nell’appello dell’associazione. “In particolare le specie selvatiche – come i leoni, le tigri, i lupi – sono abituate a percorrere lunghe distanze nei loro habitat naturali. Sono predatori e normalmente cacciano per sfamarsi, hanno complessi legami sociali ed esigenze etologiche specifiche. Confinare questi animali in piccole gabbie di cemento è un’incredibile crudeltà, e per loro una lenta condanna a morte”.
OIPA International e la lega macedone Animalia Ohrid hanno quindi chiesto al Governo Macedone di chiudere immediatamente la struttura, spostare gli animali in spazi idonei ad accoglierli, e soprattutto che i responsabili di questi abusi rispondano dei crimini commessi ai danni degli animali.

Fonte e foto: Oipa Italia

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