Vacanze e conigli: come scegliere la sistemazione adatta?

Fondamentale scegliere una struttura esperta in lapini

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Se per noi umani le vacanze significano relax, divertimento, riposo dalle fatiche lavorative o scolastiche, ma non è sempre così anche per i nostri pet. Cosa fare se abbiamo un coniglietto? È meglio portarlo in vacanza con noi o affidarlo a qualche struttura che offra un servizio pensione? Vediamo insieme quali sono le opzioni che possiamo prendere in considerazione e quale può essere la soluzione migliore per il nostro amico orecchiuto.

conigli vacanze

IN VACANZA CON NOI
I conigli sono animali abitudinari, non amano molto i cambiamenti. Viaggiare può rappresentare per loro un notevole stress, che può anche comportare dei problemi di salute, come i temuti blocchi intestinali. Dipende naturalmente da coniglio a coniglio e da situazione a situazione, per questo è molto importante conoscere bene il proprio coniglio e valutare approfonditamente la tipologia di viaggio cui sarebbe sottoposto se decidessimo di portarlo in vacanza con noi.

I fattori principali da considerare sono il mezzo di trasporto, la durata del viaggio e quella di soggiorno. L’ideale sarebbe che il viaggio non duri troppo a lungo, che il mezzo di trasporto sia il più possibile confortevole e che il soggiorno duri almeno una settimana. Più lo spostamento si allunga, più dovrebbe durare anche la permanenza, in modo da dare al coniglio il tempo di riprendersi dal viaggio di andata e affrontare in modo sereno quello di ritorno.
Assicuriamoci sempre di poterci rivolgere a un veterinario esperto in animali esotici nel luogo in cui soggiorneremo, così da poter fronteggiare qualsiasi situazione e ogni eventuale emergenza. Accertiamoci anche che nel luogo in cui soggiorneremo il coniglio possa stare libero e non confinato in gabbia, ma comunque in sicurezza, e ricordiamoci che se lo abbiamo portato con noi è per godere della reciproca compagnia e del tempo libero che possiamo trascorrere insieme e non per lasciarlo da solo tutto il giorno, mentre noi andiamo in spiaggia.

A CASA
Questa è un’ottima soluzione solo se c’è qualcuno che possa andare a trovarlo una o due volte al giorno, nutrirlo, sostituire l’acqua e pulire la lettiera. Se poi a casa lasciamo una coppietta di conigli affiatati, si terranno compagnia a vicenda e non soffriranno la nostra mancanza. Se al contrario il nostro coniglio è single, è meglio considerare l’opzione di lasciarlo a casa da solo unicamente se la nostra vacanza dura meno di una settimana.

AFFIDARE IL CONIGLIO A PARENTI O AMICI
Se la nostra assenza sarà superiore a 7 giorni e non possiamo portare il coniglietto con noi, né lasciarlo a casa da solo, possiamo affidarlo alle cure e alla sorveglianza di un parente o un amico. Assicuriamoci però di istruire bene la persona a cui affideremo il nostro pet sulle sue caratteristiche, le sue necessità, l’alimentazione corretta e i segnali base di malessere; preferiamo persone che il coniglietto già conosce e che non abbiano altri animali in casa, a meno che il coniglio non abbia già un buon rapporto anche con essi; forniamo il libretto veterinario e lasciamo almeno un paio di nostri recapiti.

PET SITTER O PENSIONE TRADIZIONALE
Possiamo decidere di rivolgerci a un pet sitter: grazie a internet e ai social network oggi è diventato abbastanza semplice trovare persone che si offrono di ospitare – dietro compenso ovviamente – i nostri animali mentre noi siamo in vacanza, ma bisogna fare attenzione che la persona che sceglieremo sia qualificata e competente in esotici e che si occupi unicamente di conigli e piccoli mammiferi, come cavie, rattini e criceti, per non rischiare che il nostro coniglio si trovi a trascorrere le sue vacanze insieme ad animali predatori come cani e gatti che non conosce: la sua vacanza si trasformerebbe ben presto in un vero incubo.

Per quanto riguarda le pensioni, oggi non sono molte le strutture adibite a ospitare conigli e offrire un servizio apposta per loro. Anche alcuni veterinari offrono disponibilità a ospitare il coniglietto dei propri clienti, ma in tutti i casi è fondamentale informarsi sulle modalità di accoglienza del nostro coniglio: verrà tenuto libero o in gabbia? All’interno di un’abitazione o all’esterno? La sistemazione sarà adeguata? Nel caso di pet sitter o pensione, hanno un veterinario di fiducia esperto in animali esotici al quale rivolgersi nel caso in cui il nostro coniglio avesse bisogno?

IL SANTUARIO DI ADDESTRARE CONIGLI
Proprio per ovviare a questo problema Addestrare Conigli dal 1° luglio di quest’anno offrirà un servizio di pensione completamente dedicato agli amici lapini: i conigli ospiti saranno accolti in apposite strutture recintate allocate nel verde di un terreno totalmente privato. Ogni recinto misurerà poco più di 6 metri quadri e ospiterà una conigliera in legno a due piani che può accogliere uno o due conigli. Ciascun recinto sarà dotato di giochi e vari arricchimenti e a occuparsi dei conigli ospiti sarà la stessa Romy Carminati, operatrice esperta nell’etologia delle relazioni con gli animali e fondatrice del sito
AddestrareConigli.it, con la collaborazione di una veterinaria esperta in animali esotici.

Per ulteriori informazioni o prenotare la vacanza del proprio coniglietto, si può visitare direttamente la pagina del sito dedicata.

Fonte: Addestrareconigli.it
Romy Carminati
Etologa Relazionale. Educatrice e Mediatrice nell’Interazione e nella Relazione Umano-Coniglio
Foto: Pixabay

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