Lupo: adottato a 20 anni

Entrato giovanissimo nel canile di Soverato (CZ), gestito da Lega Nazionale per la Difesa del Cane, finalmente ha trovato casa

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Per Lupo, dopo tanta attesa, è finalmente possibile scrivere un lieto fine. Tolto dalla strada ed entrato quando era molto giovane nel canile di Soverato (CZ), ha trascorso tutta l’esistenza nel rifugio gestito dalla Sezione locale di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, finché non è arrivata Debora a cambiare la sua vita.

Lupo LNDC

Non potevamo sperare di meglio per Lupo. Debora è una ragazza straordinaria e nella sua casa ospita anche altri cani anziani e disabili” ha commentato Serena Voci, Presidente della Sezione locale di LNDCLupo, che oggi ha 20 anni, ha subito stretto una particolare amicizia con Nina, una cagnolona tripode con cui è scoccata subito la scintilla della simpatia reciproca che li ha resi inseparabili. Nonostante gli acciacchi dell’età e un udito ormai quasi perduto, Lupo è un cane molto vispo e, quando viene coinvolto dai suoi simili più giovani che vivono con lui, gioca volentieri per qualche minuto prima di tornare a godersi le sue meritate pennichelle sul divano o sui cuscini che Debora ha messo a sua disposizione in casa e in giardino.

“Adottare un cane anziano è un’esperienza incredibile” racconta Debora “Queste creature hanno ancora tanto da dire e tanto amore da dare. Dopo una vita in canile, finalmente Lupo si sta godendo una vecchiaia serena con tutte le comodità di casa e cibo specifico cucinato apposta per lui, visto che gli è rimasto un solo dente. Sono davvero felice di averlo con me ed è una gioia vederlo così ‘innamorato’ della mia Nina”.

Lega Nazionale per la Difesa del Cane si augura che la storia di Debora e Lupo porti fortuna ai tanti cani anziani che ancora oggi affollano i canili di tutta Italia. “Quasi tutte le persone che vogliono prendere con sé un amico a quattro zampe si orientano verso i cuccioli ma adottare un cane adulto o anche anziano significa non soltanto dare una possibilità a chi ha passato letteralmente una vita senza una vera famiglia tutta per sé: si tratta di un’esperienza davvero speciale perché queste creature sanno esprimere la propria gratitudine con un affetto incondizionato” conclude l’associazione.

Fonte e foto: LNDC

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