Cittadella del Capo (CS): randagio ucciso da un feroce “branco umano”

Lega Nazionale per la Difesa del Cane ha sporto denuncia e si costituirà parte civile nel processo

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A Cittadella del Capo, in provincia di Cosenza quattro giovani hanno catturato e ucciso un povero randagio di grossa taglia, appendendolo per il collo e prendendolo a mazzate in testa fino a che non è spirato fra atroci sofferenze. Non paghi, hanno filmato l’intera straziante scena, commentandola con risate e sghignazzi, e l’hanno pubblicata sul più noto dei social network.

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Ovviamente la vicenda ha suscitato orrore e indignazione da parte degli utenti del web che hanno allertato le forze dell’ordine. I carabinieri della stazione di Cittadella del Capo hanno rapidamente identificato gli autori dello sconvolgente episodio, “provocato”, parrebbe, dall’uccisione di due capre, e li hanno deferiti all’Autorità Giudiziaria di Paola per il reato di uccisione di animali in concorso. Reato che secondo l’articolo 544 bis del Codice penale è punito con la reclusione da 4 mesi a 2 anni.

LNDC, per seguire da vicino il caso, ha annunciato che sporgerà denuncia e in sede processuale si costituirà parte civile. “Questa infelice creatura, che abbiamo voluto chiamare Gegè per ricordarlo con un’identità, reclama che sia fatta giustizia e come lui tutte le altre vittime di uomini perversi e senza cuore” ha commentato Piera Rosati, presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

Fonte LNDC

AGGIORNAMENTO: è stata lanciata sulla piattaforma Change.org una petizione per chiedere giustizia. Firma qui, se vuoi contribuire anche tu:

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