A Rovigo nasce il progetto “Disabilandia”

Un rifugio speciale per salvare i gatti randagi diversamente abili dalla soppressione creato dai volontari dell’OIPA

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Una casa-famiglia per accogliere gatti che hanno alle spalle storie di maltrattamenti e di abbandoni, un luogo dove anche gli animali diversamente abili possano trovare una loro dimensione. Si chiama “Disabilandia” il progetto avviato dai volontari dell’OIPA di Rovigo, “un piccolo grande sogno che sta iniziando a prendere forma grazie a un appartamento adibito a rifugio dove sono accolti alcuni gatti particolarmente sfortunati che, a causa di violenze subite o per via d’incidenti stradali, sono rimasti feriti o lesionati perdendo l’uso di uno o di entrambi gli arti posteriori” afferma l’associazione. “Mici unici e speciali nella loro diversità che hanno diritto ad avere quell’opportunità di vita che gli è stata improvvisamente strappata”.

Eva_opipa rovigo

Nel piccolo rifugio creato ad hoc per loro ci sono già 5 ospiti, tutti accomunati da storie molto simili, come quella di Eva (nella foto), giovanissima gattina colpita a bastonate da alcuni ragazzini tanto da arrivare a fratturarle la colonna vertebrale. Oggi Eva non può più muovere le zampe posteriori, ma grazie ai volontari dell’OIPA di Rovigo ha ricevuto tutte le cure necessarie ed è in attesa di trovare una famiglia.

I volontari dell’OIPA di Rovigo hanno voluto offrire a questi gatti un luogo dove possano condurre una vita dignitosa, curati e assistiti fino al momento in cui saranno in grado di trovare una famiglia che li ami nonostante le loro disabilità. Viste le tante richieste di aiuto che arrivano alla sede OIPA di Rovigo, nei limiti della sua capienza, il rifugio creato si prefigge di essere un punto di aiuto e di appoggio per chi si trova a soccorrere gatti disabili senza tuttavia sapere come gestirli, nonché come alternativa alla soppressione che tante volte viene proposta per animali incidentati nonostante la loro giovane età e voglia di vivere.

Ovviamente le cure veterinarie, così come i farmaci hanno dei costi che i volontari stanno cercando di affrontare con le loro proprie risorse, ma le spese sono sempre tante, ecco perché l’OIPA di Rovigo cerca un sostegno economico, oltre che nuovi volontari per aiutare i gatti di “Disabilandia”: le cure e l’assistenza agli animali nel rifugio non sono mai sufficienti e avere l’aiuto di più persone volenterose può fare un grande differenza.

Per informazioni sul progetto disabili e gli aiuti da offrire: Valentina Pasotto, Delegata OIPA sezione Rovigo e provincia; Tel. 333 7083874 – rovigo@oipa.org

Fonte, foto e video: OIPA

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