Conigli disabili: come tenerli puliti

Il bagnetto in acqua solo se strettamente necessario: meglio provare prima con salviettine e bagno a secco

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Solitamente i conigli provvedono autonomamente alla loro pulizia, trascorrendo diverse ore al giorno a pulirsi zampine, musetto, orecchie e pelo. Tuttavia esistono casi eccezionali in cui il coniglietto soffre di qualche patologia, o di una disabilità permanente, che gli impedisce di prendersi cura di sé. Se è sempre sconsigliato lavare tutto il corpo del coniglio – il bagnetto è molto stressante e anche rischioso per la salute dell’animale, se effettuato in modo scorretto – è possibile intervenire per mantenere pulite soprattutto le sue parti intime e prevenire possibili infezioni.

coniglio pulizia

COME POSIZIONARE E MANIPOLARE IL CONIGLIO
Indipendentemente dal metodo di pulizia che si sceglie di usare, è fondamentale avere una buona manualità con il proprio coniglio e metterlo in una posizione sicura e comoda sia per lui che per noi, in modo che la zona, o le zone, che bisogna pulire siano ben accessibili. Qualora fosse necessario mettere il coniglio a pancia in su, occorrerà ricordare che non è una posizione consona a questo animale: teniamolo in maniera sicura con un braccio, oppure sediamoci sul pavimento con le gambe chiuse di fronte a noi e sdraiamolo sulle gambe o sul grembo. Se invece l’area interessata è raggiungibile senza dover mettere il coniglio a pancia in su, lo si può adagiare con un asciugamano sul pavimento o su un grande tavolo.

I METODI DI PULIZIA
A seconda delle esigenze del coniglio e della situazione si può effettuare una pulizia localizzata, ricorrere a un bagno a secco o effettuare un bidet.

1. Pulizia localizzata
Le salviettine igieniche per bambini sono il modo più veloce ed efficace per pulire il pelo del coniglio da residui di urina, o di feci attaccate al pelo, anche attorno alle parti intime, quando non particolarmente sporche. Bisogna fare attenzione a pulire la pelle quanto più possibile, senza premere troppo per non lacerarla o irritarla. Si consigliano salviette igieniche senza profumo, senza alcool e ipoallergeniche. L’aggiunta di aloe e vitamina E non irriterà la pelle del coniglio. È preferibile scegliere salviettine igieniche non troppo sottili ma soffici.
La maggior parte dei conigli tollera abbastanza bene questo tipo di pulizia, poiché non richiede molto tempo e li stressa solo minimamente. Si consiglia di sciacquare e strizzare leggermente in acqua calda le salviettine prima di usarle, in quanto spesso hanno un film protettivo saponato che può lasciare del residuo sul pelo del coniglio. Dopo la pulizia, se il coniglio lo tollera, si può provare a pettinargli il pelo con un piccolo pettine, per ridargli morbidezza e proteggere meglio la pelle.

2. Bagno a secco
Anche se non equiparabile a un lavaggio in acqua, il bagno a secco è considerato come una forma efficace di pulizia. Questo metodo utilizza l’amido di mais per aiutare a rimuovere sporcizia appiccicosa, come feci attaccate alla pelle o al pelo. L’amido di mais, infatti, è l’ingrediente primario della polvere per bambini ed è progettato per aiutare ad assorbire l’umidità in eccesso, in tutta delicatezza, donando sollievo alla pelle irritata e ai bruciori dovuti all’urina.
Una volta individuata la zona da pulire, bisognerà spargervi sopra l’amido di mais e strofinare lievemente con l’aiuto di un paio di guanti e un panno morbido e asciutto. Così facendo si andrà ad assorbire bene l’umidità e si potrà poi spazzolare via con l’aiuto del panno, o di un pettinino, ogni residuo rimasto. Un’accortezza da tenere è quella di applicare la polvere gentilmente, per evitare che il coniglio la inali. La maggior parte dei conigli tollera abbastanza bene i bagni asciutti, perché lo stress è medio-basso.

ATTENZIONE: non usare polvere che contiene talco (o polveri al talco), poiché nocivo per i conigli. Si invita a controllare attentamente gli ingredienti riportati sull’etichetta del prodotto e assicurarsi di stare acquistando un prodotto a base di solo amido di mais.

3. Il bidet
Il bidet è necessario quando il coniglio è zuppo di pipì, di feci liquide o altri residui che sono rimasti attaccati, emana cattivo odore, presenta dei rossori dovuti all’urina o in generale qualora i primi due metodi di pulizia non abbiano dato risultati soddisfacenti. Un bidet eseguito con cura lascerà al coniglio una sensazione di pulito e di freschezza. Una vasca obliqua per pittura o per lavare i panni è ciò che più si adatta: basta semplicemente appoggiare il coniglio sulla parte rialzata asciutta della vasca e riempire invece la parte profonda con un basso strato d’acqua. In questo modo si riescono a lavare il sedere e le zampe posteriori del coniglio mentre il resto rimarrà asciutto. Inoltre, in questo modo si riduce notevolmente lo stress per il coniglio, che ha comunque sotto di sé un piano di appoggio.
Come detergente, da mescolare in acqua e non da applicare direttamente sulla pelle del coniglio, bisogna orientarsi su uno shampoo delicato e sicuro, preferibilmente biologico, con il minor numero di additivi possibile e il più alto numero di ingredienti naturali. Meglio evitare quelli per cani e gatti, poiché troppo aggressivi per la pelle sensibile di un coniglio.

Per i casi più difficili che comprendono accumuli di urina e scottature (come nel caso dei conigli paralizzati o incontinenti) è raccomandabile l’uso di prodotti appositi, opportunamente indicati dal proprio veterinario esperto in esotici. Dopo un’accurata pulizia, sarà necessario asciugare il coniglio. Dapprima si procederà tamponandolo (non strofinandolo) con un asciugamano asciutto, poi ci si può avvalere dell’aiuto di un phon a bassa temperatura e a distanza di almeno 20 cm, agitandolo per non rimanere troppo sullo stesso punto. Una volta che il coniglio sarà completamente asciutto si potrà spazzolare un po’ il pelo, per proteggere meglio la pelle. Se questa risulta arrossata o irritata si può prevedere l’utilizzo di un balsamo o una pomata apposita, purché delicata e priva di zinco.

NOTA: il bagnetto in acqua andrebbe tenuto come ultima risorsa e solo se effettivamente necessario, poiché anche se qualche coniglio si abitua, fino a ritenerlo persino piacevole, espone l’animale a raffreddamenti: un coniglio bagnato si ammala facilmente. Elogiare e premiare il coniglio durante e dopo il bagnetto lo aiuta a concepire l’esperienza come un qualcosa di positivo. Infine, mai bagnare la testa, il viso o l’interno delle orecchie di un coniglio: per pulirle si può provare a inumidire una spugna o un panno morbido con acqua tiepida e usarli per rimuovere lo sporco.

Fonte e foto: Addestrareconigli.it
Romy Carminati
Etologa Relazionale. Educatrice e Mediatrice nell’Interazione e nella Relazione Umano-Coniglio

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