Stop al torneo del Toro della Vega

Sul sito del Parlamento Europeo la petizione per chiederne l’abolizione

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A settembre in Spagna a Tordesillas, un comune a nord di Madrid, si svolge un torneo antico quanto discutibile: un toro viene lasciato libero per le strade della città e inseguito da decine di abitanti che a piedi o a cavallo e armati di spade e lance lo inseguono fino a ucciderlo. Lo scorso anno il toro è sopravvissuto 20 minuti prima di essere abbattuto.

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La caccia al Toro de la Vega, che è una tradizione risalente al ‘500, dal 1980 è stata riconosciuta ufficialmente “festa di interesse turistico nazionale” spagnola e dal 1999 anche spettacolo tradizionale. Si celebra il martedì della terza settimana di settembre come parte dei festeggiamenti per la patrona di Tordesillas, Nostra Signora la Vergine della Peña.

L’edizione 2015 ha visto la mobilitazione di oltre 200 attivisti animalisti intervenuti per impedire l’uccisione del toro e il Pacma – il partito animalista spagnolo – protesta da anni contro questo evento, con manifestazioni popolari, iniziative politiche e raccolte firme, senza aver tuttavia aver ottenuto un vero impegno da parte delle autorità nazionali spagnole. Dal 2014 la protesta è stata, dunque, spostata sul piano sovranazionale ed è possibile sostenere questa causa firmando sul sito del parlamento europeo la petizione che chiede l’abolizione di questo “spettacolo”. Il termine per la raccolta delle firme è fissato per il 1 luglio 2016.

Firma qui la petizione:

box PETIZIONI

petizione toriNota bene: per firmare questa petizione è necessario registrarsi al sito del Parlamento Europeo, fare il login una volta completata la registrazione e cercare tra le petizioni da sostenere quella in oggetto attraverso la parola chiave “n. 2164”. Non fatevi scoraggiare!

 

Fonti: varie
Foto: Pacma

© Riproduzione riservata