Obesità e sovrappeso in cani e gatti: patologie sottovalutate

Royal Canin lancia la campagna “#Informainsieme, l’amore è calore non calorie”

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L’obesità è una patologia – spesso sottovalutata – che ha raggiunto proporzioni notevoli anche negli animali domestici. Secondo una ricerca pubblicata qualche anno fa da Adnkronos in Europa il tasso di sovrappeso e obesità tra gli animali domestici varia tra il 25 e il 45%: nel Regno Unito il 59% dei cani è in sovrappeso mentre il 20% è affetto da obesità; in Francia invece il 39% dei cani riporta problemi di controllo del peso. In linea con i dati europei anche l’Italia: il 46% dei gatti risulta essere in sovrappeso contro il 36% dei cani. Tutto ciò è ancora più evidente in età adulta. Secondo l’ultima indagine condotta dall’Association for Pet Obesity Prevention (Apop) in USA il 53% dei cani adulti e il 55% dei gatti sono in sovrappeso o obesi.

gatto grasso

Spesso la causa alla base dei problemi di obesità è attribuibile all’eccessiva o errata alimentazione, vista dai proprietari come un gesto d’affetto e che alimenta un circolo vizioso di richieste continue di cibo da parte degli animali e di concessioni da parte dei proprietari di avanzi e snack tra i pasti. Tuttavia questo eccesso si amore si rivela a lungo termine molto pericoloso per la salute del nostro quattro zampe: sono diverse infatti le patologie correlate al sovrappeso come diabete, malattie cardio-vascolari, patologie articolari e varie patologie metaboliche.

Anche età, razza, sesso e sterilizzazione influiscono sulla tendenza a “metter su peso” ma da uno studio condotto per tre mesi da Royal Canin su quasi su 399 gatti di 14 razze con un peso corporeo iniziale di 6,9 kg e 926 cani di 82 razze con un peso corporeo iniziale di 25,5 kg, provenienti da 27 Paesi diversi sotto il monitoraggio delle cliniche veterinarie, ha dimostrato che una correzione della dieta e il passaggio da una vita sedentaria a una vita più attiva ha portato a un naturale dimagrimento degli animali: il 97% dei cani e dei gatti ha perso una media dell’11% del proprio peso corporeo senza manifestare particolari atteggiamenti di fame e mantenendo intatta, grazie all’apporto bilanciato di fibre e proteine, la massa muscolare durante il periodo di dimagrimento.

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“L’eccessiva alimentazione è una delle principali cause associate al sovrappeso. Tuttavia, le cattive abitudini alimentari, possono essere anche la conseguenza di fattori comportamentali e ambientali come per esempio la noia, la tendenza dell’animale a ricercare l’attenzione del proprietario chiedendo cibo anche quando non lo necessita, la scarsa disponibilità di spazio (o di tempo da parte del proprietario) per condurre un’efficace attività fisica. Per questo diventa fondamentale sensibilizzare i proprietari affinché siano consapevoli di quanto i loro comportamenti possano incidere sul benessere dei loro amici a quattro zampe” afferma Flavio Morchi, medico veterinario e direttore della comunicazione scientifica di Royal Canin Italia, che ha lanciato la campagna “#Informainsieme, l’amore è calore non calorie”, proprio per aumentare la consapevolezza dei proprietari sulla tendenza al sovrappeso del proprio cane o gatto.

La campagna si sviluppa su tutti i social network aziendali e sul sito in cui è stata realizzata una sezione #Informainsieme con tutte le informazioni per imparare a stare in forma con il proprio amico a quattro zampe e fare il quiz “Scopri che proprietario sei”. Inoltre su tutto il territorio nazionale verranno organizzate in collaborazione con i medici veterinari le Slim Class: incontri di gruppo che hanno lo scopo di fornire ai proprietari di gatti e cani gli strumenti per riconoscere l’obesità del proprio pet, e le strategie comportamentali da adottare durante il periodo di dimagrimento.

Fonte e foto: Royal Canin

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