Animal Equality denuncia la realtà degli incubatoi industriali di pulcini

Gettati sui nastri trasportatori come bulloni, molti non arrivano vivi nemmeno alla fine del loro primo giorno di vita

Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail

Animal Equality sta diffondendo in Italia un video che all’estero è già diventato virale, con più di 39 milioni di visualizzazioni. Sono immagini sconvolgenti che mostrano un altro lato nascosto dell’industria della carne di pollo: i pulcini nati negli incubatoi industriali.

industria pulcini

Gli incubatoi, spiega l’associazione, sono luoghi in cui le uova vengono covate in massa, artificialmente. I pulcini passano lì il primo giorno della loro vita, prima di essere inviati agli allevamenti. “La loro vita è orribile fin dall’inizio” spiega l’associazione “Il nostro video mostra pulcini che vengono manipolati senza la minima cura, gettati vivi in contenitori e schiacciati con delle mazze, decapitati dagli operai a mani nude, perché considerati inutili e soffocati dentro sacchi di plastica perché malati”. Nel video si vede chiaramente come molti pulcini vengono feriti o muoiono schiacciati dai rulli dei nastri trasportatori, gettati da una parte all’altra come fossero dei bulloni: addirittura uno dei rulli separa meccanicamente i pulcini dai resti delle uova da cui sono nati. “Sono pratiche comuni di un’industria che non ha alcun rispetto per la vita di questi piccoli” denuncia Animal Equality. “I pulcini scartati – perché malati o considerati inadatti alla produzione di carne – vengono brutalmente uccisi il giorno stesso in cui nascono, lontano dal calore di una madre”.

Secondo i dati FAOSTAT, in Italia vengono allevati circa 500 milioni di polli all’anno, di cui più dell’80% negli allevamenti intensivi. Per la produzione di carne, l’industria utilizza la razza broiler, selezionata per aumentare rapidamente di peso nel giro di poco tempo. Molti polli non reggono l’aumento così rapido del loro peso e spesso si spezzano le zampe. Se un bambino dovesse crescere allo stessa velocità, a due mesi di vita peserebbe 300 kg.

“Le immagini ottenute grazie agli investigatori di Animal Equality mostrano la crudeltà di un’industria che maltratta gli animali fin dal loro primo giorno di vita. I pulcini gettati vivi nei contenitori e schiacciati con le mazze ben rappresentano il trattamento disumano riservato a queste creature” afferma Matteo Cupi, direttore di Animal Equality in Italia.

Fonte e immagini: Animal Equality

© Riproduzione riservata