Qual è la lettiera ideale per il coniglio?

Ecco quelle consigliate, sconsigliate e assolutamente da evitare

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I conigli sono animali molto puliti. Trascorrono molto tempo a leccarsi e lisciarsi il pelo; si prendono le orecchiette tra le zampine per portarsele alla bocca e lavarle, si sfregano il musetto e le zampe. Per i conigli la pulizia è essenziale, perché trattandosi di animali preda, consente loro di togliere dal corpo odori estranei che possono esporli alla percezione dei predatori e di ricoprirsi invece con il proprio odore. Ciò gli permette anche di riconoscersi tra loro all’interno della colonia e di individuare subito se sopraggiungono individui da altre colonie.

coniglio_lettieraA livello domestico, le funzioni della pulizia rimangono, anche se noi partner umani provvediamo alla loro incolumità. Non è un caso infatti che dopo una bella razione di coccole il coniglio si allontani da noi scrollandosi e passando i minuti successivi a lavarsi per togliersi di dosso l’odore che gli abbiamo impresso e rimettersi addosso il proprio. Insomma, chi sostiene che il coniglio puzzi, non può essere più lontano dalla verità, dato tutto il tempo e l’accuratezza che questo animaletto dedica alla propria pulizia. Se mai dovrebbe curare di più l’igiene della lettiera.

La lettiera è molto importante, perché i conigli amano mangiare e fare i propri bisogni contemporaneamente. Un coniglio ben educato all’uso della lettiera ci passerà una discreta parte del suo tempo ed è quindi fondamentale procurargliene una che sia il più pratica, funzionale e comoda possibile per lui.

La lettiera ideale per un coniglio è assorbente, inodore, il più possibile delicata e atossica. In commercio se ne trovano di vari tipi e prezzi e si può decidere di provarli tutti per capire quale sia il più adatto alle nostre esigenze e a quelle del coniglio. Vediamo insieme a Romy Carminati – etologa relazionale, educatrice e mediatrice nell’interazione e nella relazione umano-coniglio – le tipologie più diffuse, quelle a suo giudizio più idonee, quelle sconsigliate e quelle proprio da evitare.

LETTIERE CONSIGLIATE
Pellet di puro faggio 100%.
E’ indubbiamente la lettiera ideale per il coniglio. Pratica, assorbente, inodore, atossica e anche economica. Per intenderci, è il pellet che si usa comunemente anche per le stufe. Viene venduta in sacchi da 15 kg a un costo che può variare dai 3,50 € ai 4,50 €.

Pellet di legno misto abete e faggio o di puro abete. Il legno di conifere è tossico per i conigli, per via delle resine da esso prodotte e in esso contenute. D’altro canto però il pellet ha subito un processo di lavorazione che dovrebbe aver eliminato le resine e risultare quindi utilizzabile anche come lettiera. Se il coniglio non ha l’abitudine di leccarlo, rosicchiarlo o ingerirlo è utilizzabile anche se il legno non è di faggio al 100%.

pellet faggioPellet di legno 100% naturale. Si tratta di pellet venduto in sacchi più piccoli di quello per le stufe. Lo si può trovare nei negozi per animali. Purtroppo si trova raramente scritto sulla confezione di che tipo sia il legno utilizzato. Il costo è decisamente superiore a quello del pellet per stufe. Vale per questa tipologia di pellet la stessa regola dei precedenti: non conoscendo l’origine del legno, meglio accertarsi che il coniglio non abbia l’abitudine di leccarlo, rosicchiarlo o ingerirlo.

Fibra di cocco. E’ completamente naturale, pertanto è anche commestibile, se il coniglio ha l’abitudine di rosicchiare o ingerire pezzi di lettiera. Si può acquistare nei consorzi agrari e il costo è abbastanza contenuto.

Segatura. I trucioli di legno sono molto economici e si trovano in falegnameria come prodotto di scarto o nei negozi per animali. L’assorbenza è rapida, ma questo tipo di lettiera va cambiata molto di frequente, perché una volta impregnata di urina tende a ristagnare e a non asciugarsi. L’urina contiene ammoniaca e lasciare le zampe a contatto diretto con questo agente conduce al rischio di bruciature, perdita di pelo e pododermatiti.

LETTIERE SCONSIGLIATE
Tutolo di mais. Il tutolo di mais è un prodotto vegetale naturale formato da sassolini di mais molto piccoli. La pericolosità di questo tipo di prodotto è rappresentata proprio dalle dimensioni dei sassolini: questi infatti possono essere inalati dal coniglio e ostruire le vie respiratorie. Il potere assorbente di questa lettiera non è elevato, pertanto potrebbe risultare poco pratica e da cambiare molto spesso. Tuttavia sono in molti a utilizzarlo, trovandosi bene. È acquistabile nei negozi specializzati per animali. Se si sceglie questo tipo di prodotto è consigliabile evitare le varie aromatizzazioni e profumazioni (limone, lavanda, ecc), in quanto possono provocare allergie o fastidi respiratori nel coniglio.

Fieno. Il fieno è l’alimento principale del coniglio. Capita spesso che i conigli lo raspino con le zampette e lo facciano cadere a terra dalla fieniera o direttamente nella lettiera. Se il fieno si bagna di urina è prevedibile che poi il coniglio non lo mangi più. L’uso del fieno come alimento e come lettiera potrebbe creare confusione al coniglio, che potrebbe usarlo sempre come lettiera e smettere di mangiarlo.

Traversine assorbenti. Sono le stesse che si usano anche per i cani. Possono essere comode in quanto usa-e-getta. Hanno un costo in proporzione più elevato dei prodotti precedenti e bisogna fare attenzione che il coniglio non prenda l’abitudine di rosicchiarle per ingerirne i pezzi, perché i fogli sono composti da uno strato di cotone imbottito assorbente e da uno di plastica impermeabile per trattenere i liquidi che, se ingeriti, possono condurre a blocchi intestinali. Di norma poi sono dotate anche di strisce adesive per fissarle al pavimento, che ovviamente prevedono della colla, pertanto è bene evitarle se il coniglio ha l’abitudine di rosicchiarle, lacerarle e ingerire i pezzi.

COSA EVITARE ASSOLUTAMENTE
Sabbia per gatti. La sabbia per gatti è abrasiva, pertanto, anche se ad alto potere assorbente e agglomerante, può nuocere alle zampe delicate dei conigli, provocando pododermatiti. Spesso inoltre questo tipo di lettiera viene aromatizzato con essenze che possono provocare allergie o problemi respiratori ai conigli. E’ pertanto fortemente sconsigliata.

Lettiere con griglia. In commercio si trovano delle cassette igieniche che, a prescindere dal materiale assorbente utilizzato, prevedono una griglia sospesa di qualche centimetro, il cui scopo è quello di lasciar cadere urina e feci al di sotto, in modo da mantenere più pulito e asciutto il ripiano su cui poggia il coniglio. Purtroppo però le griglie possono nuocere gravemente alle zampe del coniglio, poiché non offrono un piano di appoggio liscio e che consenta la corretta distribuzione del peso dell’animale sulle zampeInoltre, se le unghie del coniglio non vengono tenute sotto controllo di frequente e risultano un po’ più lunghe del dovuto possono incastrarsi nei fori della griglia, con il rischio che si spezzino durante i movimenti dell’animale, procurandogli dolore e sanguinamento.
Le griglie in plastica non sono tra le più deleterie, anche se sono fortemente sconsigliate, mentre le griglie in metallo sono seriamente pericolose perché oltre ai rischi precedentemente descritti possono anche causare fratture alle dita o alle zampe dell’animale.

Ciascuno può trovare pratica o consigliabile una lettiera che l’autrice sconsiglia o al contrario scomoda o sconveniente una che invece è tra le consigliate. L’importante è scegliere rispettando il coniglio oltre che le proprie esigenze. Nessuna eccezione invece per le lettiere da evitare.

Fonte: Addestrareconigli.it
Romy Carminati
Etologa Relazionale. Educatrice e Mediatrice nell’Interazione e nella Relazione Umano-Coniglio
Foto: Animal Republic

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