OIPA sequestra a Genova una coppia di cani “da riproduzione”

Ecco chi paga il conto dei cuccioli “in sconto”

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Dietro la vendita di cuccioli di razza a basso costo ci sono storie di tragica sofferenza come quella che hanno vissuto Mia e Cuper, due cani sequestrati nei giorni scorsi dalle Guardie eco zoofile OIPA di Genova.

genova-cuccioli (10)Relegati in un terrazzino giorno e notte, Mia, una incrocio pitbull e Cuper, un amstaff, “hanno convissuto per oltre due anni condividendo un destino infame: un muro di cinta come orizzonte, una sola cuccia in cui ripararsi dalle intemperie e uno spazio di tre metri per quattro per passeggiare, per sporcare, per dormire e per figliare” denuncia l’associazione “E se il menù a base di crocchette fradice non fosse stato sufficiente, c’era a disposizione l’acqua delle pozzanghere da bere. Perché, vi chiederete? Per vendere cucciolate a prezzi ribassati“.

Mia, infatti, era costretta a sfornare più volte cuccioli in serie per soddisfare le esigenze di chi cerca in buona fede un cucciolo da acquistare. Cuper e Mia, che erano molto intimoriti nonché visibilmente stressati dalle condizioni di detenzione, sono stati ritrovati in un grave stato di denutrizione tanto che i veterinari temevano che Mia, prossima all’ennesimo parto, non sarebbe sopravvissuta. 

Contro ogni aspettativa, la notte successiva al sequestro sono nati otto splendidi cuccioli che finalmente Mia potrà accudire al sicuro, in un luogo caldo e protetto, rifornita di cibo, assistenza sanitaria e circondata dalle amorevoli cure dei volontari del canile.

Fonte: OIPA

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