Aversa (CE): Frittella, seviziata e abbandonata

La docilissima cagnolina di quartiere ora è al sicuro. L’appello di Lega del Cane: aiutateci a trovare i colpevoli affinché paghino

Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail

Non c’è davvero limite al peggio. Frittella, una docile cagnolona ufficialmente registrata come cane di quartiere seguita dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane e benvoluta da tutti, è stata ritrovata il mattino di sabato 23 gennaio accasciata e con una copiosa emorragia in corso, nel giardinetto di un bar dove si era trascinata barcollando per poi crollare esausta per terra.

Frittella_1I gestori del locale hanno immediatamente chiamato i servizi veterinari dell’Asl che, constatato le condizioni pietose del povero animale, lo hanno trasferito all’Ospedale Veterinario Frullone di Napoli dove è emersa la raccapricciante verità. Frittella era stata vittima di abusi sessuali: “E’ un caso di una gravità inconcepibile che denunceremo e seguiremo senza tregua affinché i responsabili vengano individuati e puniti come meritano. Ma sollecitiamo anche una presa di posizione forte da parte del Commissario Straordinario del Comune aversano che, in base alla normativa vigente, è il proprietario di Frittella come di tutti i cani di quartiere del suo territorio” dichiara Piera Rosati, presidente di LNDC. “Noi di Aversa” dice Emma Gatto, presidente della sezione campana “ci attiveremo attraverso i giornali locali e tramite l’affissione di manifesti pubblici, per chiedere la collaborazione di tutti per risalire a chi si è macchiato di questo crimine allucinante. È importante che la gente stia all’erta perché la violenza nei confronti degli animali, come testimoniano studi internazionali di diverse Università e anche i rapporti dell’FBI, è un campanello d’allarme che segnala soggetti sociopatici che usano questi atti come una sorta di palestra per poi passare alla violenza sugli altri esseri umani”.

Ora Frittella è al sicuro, in convalescenza presso la sezione Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Aversa (CE) dove le stanno curando le ferite del corpo e dell’anima

Fonte e foto: LNDC

© Riproduzione riservata